<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vercelli Archivi - Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</title>
	<atom:link href="https://ricetteracconti.com/tag/vercelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ricetteracconti.com/tag/vercelli/</link>
	<description>Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Nov 2024 16:28:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/10/favicon-85x85.jpg</url>
	<title>Vercelli Archivi - Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</title>
	<link>https://ricetteracconti.com/tag/vercelli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Panissa Days a Vercelli da venerdì 11 a domenica 13 ottobre.</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2024/10/09/panissa-days-a-vercelli-da-venerdi-11-a-domenica-13-ottobre/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2024/10/09/panissa-days-a-vercelli-da-venerdi-11-a-domenica-13-ottobre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 13:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[panissa]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ricetteracconti.com/?p=9237</guid>

					<description><![CDATA[<p>Panissa Days! A Vercelli si celebra il piatto simbolo di Vercelli, la panissa, storica ricetta a base di riso, fagioli e salam d&#8217;la duja. Tre giorni dedicati alla degustazione di panissa nei ristoranti di Vercelli, ma non solo. Visite guidate alla scoperta dei monumenti cittadini, visita alle aziende agricole e laboratori del gusto, animeranno la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2024/10/09/panissa-days-a-vercelli-da-venerdi-11-a-domenica-13-ottobre/">Panissa Days a Vercelli da venerdì 11 a domenica 13 ottobre.</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Panissa Days! A Vercelli si celebra il piatto simbolo di Vercelli, la panissa, storica ricetta a base di riso, fagioli e salam d&#8217;la duja.</h2>
<h3>Tre giorni dedicati alla degustazione di panissa nei ristoranti di Vercelli, ma non solo.</h3>
<h4>Visite guidate alla scoperta dei monumenti cittadini, visita alle aziende agricole e laboratori del gusto, animeranno la città in questo week end all&#8217;insegna della panissa.</h4>
<p><a href="https://www.ilcommercio.net/wp-content/uploads/2024/10/programmapanissadays2024.pdf?fbclid=IwY2xjawFzXqBleHRuA2FlbQIxMAABHfzxaGKoO31os6F-tJIxF-M2slRzt_YP7AXEOdiKBT-lSv1T2QhrzxqpAw_aem_Kd4YwlYZQ0AUTZ4qBuAMJA" target="_blank" rel="noopener">Scopri il programma completo.</a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2021/02/panissa-vercellese.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8515" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2021/02/panissa-vercellese-768x1024.jpg" alt="panissa vercellese" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2021/02/panissa-vercellese-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2021/02/panissa-vercellese-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>47 RISTORATORI ADERENTI<br />
Adesione record con ben 47 ristoratori della provincia di Vercelli che proporranno la storica ricetta della panissa in un menù di minimo 2 portate a 29 euro.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/2021/02/19/panissa-vercellese-storia-e-ricetta/" target="_blank" rel="noopener">Scopri la ricetta della panissa.</a></p>
<p>VISITE GUIDATE, ARTE E CULTURA.<br />
Per l&#8217;occasione sono state organizzate visite guidate alla “Vercelli Medievale”, tra monumenti, antiche vie e palazzi di una Vercelli tutta da scoprire. In occasione delle Giornate Fai d’Autunno, sarà possibile visitare il campanile della Basilica di S. Andrea, la Torre dell’Angelo, fare tappa alla Grangia di Pobietto e a Curino, nel percorso Molin Camillo, evento dedicato alla memoria di don Luigi Longhi.</p>
<p>LABORATORI DEL GUSTO a cura di Slow Food Vercelli</p>
<p>Presso la sede Ascom di Casa Verdi, si terranno i laboratori del gusto di Slow Food sulla Panissa vercellese dal titolo:</p>
<ul>
<li>Salam d’la Doja, la Parola al Salumier;</li>
<li>Di Saluggia o di Villata? I Fagioli dell’Arca del Gusto;</li>
<li>Dalla Risaia al Piatto, alla scoperta del Riso Vercellese, a cura della Sommelier del riso <a href="https://www.acquaverderiso.it/" target="_blank" rel="noopener">Acquaverderiso</a> Marilena Mento, in collaborazione con <a href="https://www.stradadelrisopiemontese.it/blog/news/panissa-days.html" target="_blank" rel="noopener">Strada del riso piemontese di qualità.</a></li>
</ul>
<p>Dalla Risaia al Piatto, alla scoperta del Riso Vercellese Strada del Riso Piemontese di Qualità promuove da sempre il riso come patrimonio di comunità ed in<br />
questo laboratorio i produttori spiegheranno le diverse tipologie di riso, dalla coltivazione alla lavorazione in riseria, fino al loro utilizzo in cucina. Dopo la<br />
presentazione, un Sommelier del Riso vi condurrà all’analisi sensoriale sui chicchi ed all’assaggio da bollito di riso di 3 diverse tipologie; al termine, ci sarà la degustazione di un risotto abbinato al Coste della Sesia dell’Azienda vitivinicola Travaglini di Gattinara.</p>
<p><strong>Costo 15 euro, prenotazione su slowfood.vercelli@gmail.com</strong></p>
<p>LA “FIERA D’AUTUNNO”</p>
<p>Il fine settimana del “Panissa Days” coinciderà anche con la 17ª Fiera d’Autunno, in Piazza Pajetta, Largo Brigata Cagliari e Via Goito, con oltre 100 bancarelle. Presenti i presidi del Mercato Contadino di Slow Food di Vercelli che esporranno prodotti locali in parte legati alla preparazione del piatto tipico vercellese, come il salame della Duja, i fagioli di Saluggia e Villata, riso.</p>
<p>E LA MOSTRA DI ARTE-DESIGN “EXTRA”</p>
<p>Sarà possibile visitare anche “Extra”, la mostra di arte e design, che verrà allestita nella ex Chiesa di San Vittore (Largo D’Azzo), che negli scorsi anni ha raccolto un grande successo di partecipazione.</p>
<p><a href="https://www.ilcommercio.net/wp-content/uploads/2024/10/programmapanissadays2024.pdf?fbclid=IwY2xjawFzXqBleHRuA2FlbQIxMAABHfzxaGKoO31os6F-tJIxF-M2slRzt_YP7AXEOdiKBT-lSv1T2QhrzxqpAw_aem_Kd4YwlYZQ0AUTZ4qBuAMJA" target="_blank" rel="noopener">Scopri il programma completo.</a></p>
<p>La manifestazione è organizzata da Fipe-Ascom Vercelli in collaborazione con Slow Food Vercelli e la Comunità Slow Food Salam Vecc d’la Doja.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2024/10/09/panissa-days-a-vercelli-da-venerdi-11-a-domenica-13-ottobre/">Panissa Days a Vercelli da venerdì 11 a domenica 13 ottobre.</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2024/10/09/panissa-days-a-vercelli-da-venerdi-11-a-domenica-13-ottobre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risotto Viotti, nasce a Vercelli con riso Carnaroli</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2024/04/26/risotto-viotti-vercelli-riso-carnaroli/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2024/04/26/risotto-viotti-vercelli-riso-carnaroli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 09:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[Carnaroli]]></category>
		<category><![CDATA[risotto viotti]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ricetteracconti.com/?p=9216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Risotto Viotti, nato e a Vercelli con riso Carnaroli, Nebbiolo Coste delle Sesia, nocciole,  Camembert e horseradish, germogli di rafano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2024/04/26/risotto-viotti-vercelli-riso-carnaroli/">Risotto Viotti, nasce a Vercelli con riso Carnaroli</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il risotto Viotti nasce a Vercelli in occasione del bicentenario dalla morte del celebre musicista, al quale è stata dedicata anche la mostra in Arca &#8220;Viotti e Stradivari. La ricerca della perfezione&#8221;.</h2>
<h3>&#8220;Viotti e Stradivari. La ricerca della perfezione&#8221;.</h3>
<p>Una mostra immersiva e un’esposizione straordinaria di violini per celebrare i 200 anni della morte di Giovanni Battista Viotti, dal 13 aprile al 2 giugno 2024 presso lo spazio espositivo ARCA di Vercelli.</p>
<div class="fusion-title title fusion-title-3 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two">
<p>Giovanni Battista VIOTTI (1755-1824).</p>
</div>
<div class="fusion-text fusion-text-6">
<p>Nato a Fontanetto Po (vicino a Vercelli) e morto a Londra, Viotti è stato <strong>il più importante musicista piemontese di ogni tempo</strong>. Compositore di grande vitalità, virtuoso violinista, innovatore e musicista ammirato da Mozart, Haydn e Brahms, nonché <strong>inventore dell’arco moderno</strong>, Viotti rappresenta un passaggio fondamentale nel cammino verso la grande musica dell’Ottocento.</p>
<div class="fusion-title title fusion-title-5 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two">
<p>Antonio  STRADIVARI (1644-1737)</p>
</div>
<div class="fusion-text fusion-text-7">
<p>Nato e vissuto a Cremona a cavallo tra ‘600 e ‘700, Stradivari è universalmente riconosciuto come <strong>uno dei migliori liutai di tutti i tempi</strong>. I suoi preziosi violini sono oggi apprezzati in tutto il mondo ed è a Viotti che si deve il grande merito di aver dato il via al mito del suo nome. Fu infatti tra i primissimi a esibirsi con i suoi strumenti, a Parigi, a Londra e nelle corti europee, e in tutto ne possedette ben 12.</p>
<h3>Il risotto Viotti.</h3>
</div>
</div>
<p>Il<strong> risotto Viotti</strong> celebra gli ingredienti del territorio in cui Viotti nacque, ma anche delle nazioni che lo resero famoso, Francia e Inghilterra. Per questo motivo nel risotto Viotti troviamo riso Carnaroli, Nebbiolo Coste delle Sesia e nocciole, ma anche formaggio Camembert e gli horseradish, germogli di rafano.</p>
<p>Creato e realizzato dall&#8217;excutive chef Eugenio Moreni del Gruppo Maio di Carisio, Vercelli.</p>
<h3>Ecco la ricetta del risotto Viotti.</h3>
<h4 class="p1"><b>Fonduta</b></h4>
<p class="p2">•        Camembert di bufala, 50 g</p>
<p class="p2">•        Camembert di capra, 50 g</p>
<p class="p2">•        panna, 100 g</p>
<p class="p2">•        sale q.b.</p>
<p class="p2">•        pepe bianco q.b.</p>
<p class="p2">Scaldate la panna a 80 °C e incorporate e frullate il camembert con il sale e il pepe, quindi frullate fino a rendere il composto omogeneo per il risotto.</p>
<h4 class="p1"><b>Cialde</b></h4>
<p class="p2">•        albume, 50 g</p>
<p class="p2">•        farina, 50 g</p>
<p class="p2">•        nocciola in polvere, 50 g</p>
<p class="p2">•        burro, 50 g</p>
<p class="p2">•        horseradish disidratata, 10 g</p>
<p class="p2">•        carbone vegetale, 5 g</p>
<p class="p2">•        sale q.b.</p>
<p class="p2">Mettete in un cutter burro e albume liquido, frullate e incorporate gli altri ingredienti, eliminate l’aria incorporata e spalmate negli stampi o sul silpat. Infornate in forno preriscaldato a 165 °C per 7 min.</p>
<h4 class="p1"><b>Risotto</b></h4>
<p class="p2">•        riso Carnaroli Piemontese di Qualità, 400 g</p>
<p class="p2">•        vino Nebbiolo delle Coste della Sesia, 400 ml</p>
<p class="p2">•        brodo vegetale, 1,2 l</p>
<p class="p2">•        burro, 30 g</p>
<p class="p2">•        Parmigiano grattugiato, 60 g</p>
<p class="p2">•        sale e pepe q.b.</p>
<p class="p2">•         fonduta di camembert, 200 g</p>
<p class="p2">•         10 cialde alla nocciola o nocciola tostata</p>
<p class="p2">•         20 horseradisch cress (germogli di rafano)</p>
<p class="p2">Fate tostare il riso, sfumate con il vino rosso, continuate la cottura con il brodo, a cottura terminata mantecate con burro, Parmigiano e 100 g di fonduta di camembert.</p>
<p class="p2">Disponete il riso nel piatto e decorate con la fonduta restante, le cialde di nocciole e i germogli di horseradish.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2024/04/26/risotto-viotti-vercelli-riso-carnaroli/">Risotto Viotti, nasce a Vercelli con riso Carnaroli</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2024/04/26/risotto-viotti-vercelli-riso-carnaroli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Ristorantino del Cin Cin a Vercelli rinnova il look</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2019/10/06/ristorantino-del-cin-cin-vercelli-rinnova-look/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2019/10/06/ristorantino-del-cin-cin-vercelli-rinnova-look/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2019 17:40:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog sul riso]]></category>
		<category><![CDATA[natural designer]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[ristorantino del cin cin]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=7341</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Natural Design ridisegna l&#8217;ambiente, mentre in cucina lo chef Pietro Sansaro mantiene la stessa passione per piatti e ingredienti di qualità&#8230; come gli ha insegnato la mamma. Una cucina piuttosto fedele al territorio che strizza l&#8217;occhio al gusto contemporaneo, abbinata ad una carta vini accuratamente selezionata da Roberta. Bentornati nel blog sul riso! L&#8217;inaugurazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2019/10/06/ristorantino-del-cin-cin-vercelli-rinnova-look/">Il Ristorantino del Cin Cin a Vercelli rinnova il look</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il Natural Design ridisegna l&#8217;ambiente, mentre in cucina lo chef Pietro Sansaro mantiene la stessa passione per piatti e ingredienti di qualità&#8230; come gli ha insegnato la mamma. Una cucina piuttosto fedele al territorio che strizza l&#8217;occhio al gusto contemporaneo, abbinata ad una carta vini accuratamente selezionata da Roberta.</h3>
<p>Bentornati nel <strong>blog sul riso</strong>!</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7088.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7331" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7088-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7088-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7088-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
<p>L&#8217;inaugurazione del Ristorantino del Cin Cin era attesa dopo l&#8217;estate: settembre è un mese in cui tutto si rimette in movimento e alla sera, dopo giornate intense, viene voglia di coccolarsi in un luogo intimo e tranquillo. Ho accolto volentieri l&#8217;invito di <a href="http://www.ilristorantinodelcincin.it/">Pietro e Roberta</a> che hanno presentato il menù degustazione della serata, oltre al nuovo stile del locale che è firmato da una <a href="https://www.ivanacalligarisnaturaldesigner.com/">Natural Designer, Ivana Calligaris</a>.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7094.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7336" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7094-650x1024.jpg" alt="" width="650" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7094-650x1024.jpg 650w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7094-190x300.jpg 190w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7094-768x1210.jpg 768w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p>Se ve lo state chiedendo, non sentitevi ignoranti: cos&#8217;è una Natural Designer? Ivana si definisce così: &#8220;Osservo la Natura con gli occhi curiosi di una bambina&#8221;. L&#8217;amore per le piante e per la natura l&#8217;ha portata ad occuparsi di composizioni floreali per eventi, ma l&#8217;aspetto estetico non bastava a soddisfare la sua impronta naturalista. Ogni pianta infatti trasmette un valore energetico ed emozionale che si tara con la personalità e la sensibilità di ogni individuo. &#8220;Roberta, ad esempio, ha sempre amato far sentire a proprio agio le persone&#8221; mi racconta Ivana, &#8220;lei ama coccolare i suoi clienti e quando vede qualcuno con il broncio ha un solo obiettivo: farlo uscire dal suo ristorante rigenerato&#8221;.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7093.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7335" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7093-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7093-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7093-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
<p>Un benessere che non passa solo dalla cucina, ma attraverso l&#8217;energia che pervade il locale, dalle piante di Tillandsia che assorbono le onde elettromagnetiche, alle piante di di Spathiphylium (o pianta Cucchiaio) che purifica gli ambienti. Scelte mirate in linea con la sensibilità di Roberta e Pietro, elegantemente disposte dall&#8217;archittetto Simona Picco che ha curato un arredamento di gusto, grazie al recupero sapiente di materiali e mobili finemente rimessi a nuovo.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7091.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7340" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7091-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7091-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7091-225x300.jpg 225w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7091.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
<p>Nulla è lasciato al caso al Ristorantino del Cin Cin.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7092.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7334" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7092-699x1024.jpg" alt="" width="699" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7092-699x1024.jpg 699w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7092-205x300.jpg 205w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_7092-768x1125.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 699px) 100vw, 699px" /></a></p>
<p>Vi lascio con le foto del menù degustazione, ma se volete dare una sbirciantina al menù completo potete farlo direttamente sul sito del <a href="http://www.ilristorantinodelcincin.it/">Ristorantino del Cin Cin</a>.</p>
<p>Buon appetito!</p>
<figure id="attachment_7338" aria-describedby="caption-attachment-7338" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6805.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7338" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6805-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6805-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6805-225x300.jpg 225w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6805.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7338" class="wp-caption-text">Tris di antipasti piemontesi</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_7339" aria-describedby="caption-attachment-7339" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6819.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7339 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6819-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6819-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6819-225x300.jpg 225w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6819.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7339" class="wp-caption-text">Risotto carnaroli Az. Agr. Bertolone con funghi porcini testa nera</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_7328" aria-describedby="caption-attachment-7328" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6824.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7328" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6824-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6824-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6824-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7328" class="wp-caption-text">Ravioli con tre carni e nocciola, serviti con il suo ristretto</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_7329" aria-describedby="caption-attachment-7329" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6829.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7329" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6829-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6829-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6829-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7329" class="wp-caption-text">Guaciale di Patanegra cotto a bassa temperatura, nebbiolo e cremoso di polenta bramata</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_7330" aria-describedby="caption-attachment-7330" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6832.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7330" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6832-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6832-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_6832-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7330" class="wp-caption-text">Il tiramisù</figcaption></figure>
<p>Il Ristorantino del Cin Cin</p>
<p>Corso Libertà, 97</p>
<p>13100 Vercelli &#8211; VC</p>
<p>(+39) 0161 252474<br />
(+39) 338 4269701</p>
<p>www.ilristorantinodelcincin.it</p>
<p>info@ilristorantinodelcincin.it</p>
<p>Orari d&#8217;apertura</p>
<p>Da Martedì a Sabato</p>
<p>dalle 7.00 alle 15.00 e</p>
<p>dalle 19.00 alle 22.00</p>
<p>Domenica</p>
<p>dalle 12.00 alle 15.00</p>
<p>Chiuso domenica sera e lunedì.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2019/10/06/ristorantino-del-cin-cin-vercelli-rinnova-look/">Il Ristorantino del Cin Cin a Vercelli rinnova il look</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2019/10/06/ristorantino-del-cin-cin-vercelli-rinnova-look/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A cena con i Costardi Bros per #LegamiTour</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2019/07/16/legamitour-cena-costardi-bros/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2019/07/16/legamitour-cena-costardi-bros/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2019 08:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog sul riso]]></category>
		<category><![CDATA[Costardi Bros]]></category>
		<category><![CDATA[Legami Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Stella Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=7268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immancabile il risotto, uno tra i 24 presenti in carta, nel menù pensato da Christian e Manuel Costardi lo scorso martedì 9 luglio per festeggiare i 10 anni di stella Michelin. Bentornati nel blog sul riso! Ricco di nuovi stimoli, stupisce i commensali con accostamenti apparentemente insoliti e un equilibrio di sapori mai scontato. L&#8217;impronta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2019/07/16/legamitour-cena-costardi-bros/">A cena con i Costardi Bros per #LegamiTour</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Immancabile il risotto, uno tra i 24 presenti in carta, nel menù pensato da Christian e Manuel Costardi lo scorso martedì 9 luglio per festeggiare i 10 anni di stella Michelin.</h3>
<p>Bentornati nel <strong>blog sul riso</strong>!</p>
<figure id="attachment_7279" aria-describedby="caption-attachment-7279" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0538.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7279 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0538-1024x685.jpg" alt="" width="770" height="515" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0538-1024x685.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0538-300x201.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0538-768x514.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7279" class="wp-caption-text">Costardi Brothers Restaurant, Vercelli, Piemonte, Italy</figcaption></figure>
<p>Ricco di nuovi stimoli, stupisce i commensali con accostamenti apparentemente insoliti e un equilibrio di sapori mai scontato.</p>
<p><strong>L&#8217;impronta (digitale) dei Costardi Bros</strong> traspare in tutto il percorso di degustazione, attraverso quel filo rosso che lega la storia di famiglia ad un territorio, il vercellese. <strong>Legami che a volte si fanno lacci</strong> <strong>se vogliono stringerti alla tradizione in modo troppo ossequioso</strong>, ma che nel mescolarsi con <strong>esperienze e influenze internazionali</strong> rappresentano quel <strong>quid vincente</strong>. Così i commensali possono respirare la cultura di una terra e ascoltare la voce della sua gente, vivendo emozioni autentiche e sempre rinnovate.</p>
<figure id="attachment_7299" aria-describedby="caption-attachment-7299" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7299" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1-1024x683.jpg" alt="" width="770" height="514" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1-1024x683.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/024_DSC5644-1.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7299" class="wp-caption-text">Costardi Brothers Restaurant, Vercelli, Piemonte, Italy &#8211; chefs Christian and Manuel Costardi</figcaption></figure>
<p>Emblema assoluto di questa filosofia culinaria è<strong> CROCK</strong>, una rivisitazione della classica <strong>panissa</strong>, piatto intoccabile della tradizione vercellese. La sfida dei Costardi Bros è trasformare un&#8217;icona sacra in street food, contaminandola per giunta con ingredienti ripresi dal &#8220;fritto misto alla piemontese&#8221;; un rischio innovativo, trasgressivo, geniale.</p>
<figure id="attachment_7283" aria-describedby="caption-attachment-7283" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4887.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7283 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4887-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4887-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4887-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7283" class="wp-caption-text">Crock, tra panissa e fritto misto street food</figcaption></figure>
<p>Anche il <strong>risotto NUOVE MEMORIE 2019</strong> attinge dai ricordi di infanzia, quando la nonna preparava la minestra di riso per i nipotini raffreddati. Qui il brodo di carne è sostituito con brodo di Grana Padano, mentre la sua parte grassa è estratta per mantecare il risotto direttamente nel piatto. Il riso è la selezione di Carnaroli Gli Aironi per Christian e Manuel.</p>
<figure id="attachment_7287" aria-describedby="caption-attachment-7287" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7287 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118-1024x1011.jpg" alt="" width="770" height="760" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118-1024x1011.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118-300x296.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118-768x758.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_5118.jpg 1125w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7287" class="wp-caption-text">Nuove memorie 2019</figcaption></figure>
<p>Le lezioni di cucina casalinga hanno formato i fratelli Costardi  nell&#8217;anima, ma lo studio e l&#8217;apprendimento della tecnica &#8211; accantonando per un attimo gli esperimenti con il &#8220;Dolce Forno&#8221; &#8211; hanno aperto loro la strada della cucina internazionale verso il firmamento Michelin. Contaminazioni sempre più orientaleggianti si trovano nel <strong>GAMBERO</strong> rosso di Mazara del Vallo, servito crudo con le sue zampette fritte, aghi di pino e granita di mandorle.</p>
<figure id="attachment_7278" aria-describedby="caption-attachment-7278" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0533.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7278 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0533-1024x821.jpg" alt="" width="770" height="617" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0533-1024x821.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0533-300x241.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/DSC_0533-768x616.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7278" class="wp-caption-text">Gambero</figcaption></figure>
<p>LA <strong>TRIGLIA IN ORIENTE </strong>è marinata in salsa di soia e miso bianco, servita con una salsa ottenuta dalle sue interiora congelate, rosse alla vista e impetuose al palato, quasi come un riccio di mare.</p>
<figure id="attachment_7288" aria-describedby="caption-attachment-7288" style="width: 768px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7288 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7288" class="wp-caption-text">Triglia in Oriente</figcaption></figure>
<p>Cruda anche la <strong>CAPASANTA</strong> su crema di latte bruciato, riduzione di birra e carne di vitella essiccata.</p>
<figure id="attachment_7291" aria-describedby="caption-attachment-7291" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4856-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7291 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4856-1-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4856-1-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4856-1-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7291" class="wp-caption-text">Capasanta</figcaption></figure>
<p>Il <strong>TEMOLO TONIC</strong> è un pesce d&#8217;acqua dolce che si trasforma, con lime e gin, in un intermezzo che non fa rimpiangere il sorbetto.</p>
<figure id="attachment_7301" aria-describedby="caption-attachment-7301" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7301 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-6-949x1024.jpg" alt="" width="770" height="831" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-6-949x1024.jpg 949w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-6-278x300.jpg 278w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-6-768x829.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7301" class="wp-caption-text">Temolo Tonic</figcaption></figure>
<p>La <strong>LINGUA</strong> diventa un cubo grazie alla cottura lenta, paziente e a bassa temperatura, servita con acciuga e salsa di peperone rosso e giallo. Riaffiorano lontani anche i miei ricordi di bambina, di &#8220;bagna cauda&#8221;, di &#8220;lingua &#8216;n bagn<em>ö</em>t&#8221;.</p>
<figure id="attachment_7292" aria-describedby="caption-attachment-7292" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4892-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7292 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4892-1-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4892-1-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4892-1-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7292" class="wp-caption-text">Cubo (Lingua)</figcaption></figure>
<p>Il <strong>PICCIONE 65°</strong> è allevato alle porte di Vercelli, dall&#8217;azienda Agricola Moncucco, è abbinato alla salsa miso bianca e rossa, di contorno le albicocche dell&#8217;albero in giardino.</p>
<figure id="attachment_7293" aria-describedby="caption-attachment-7293" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4895.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7293 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4895-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4895-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4895-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7293" class="wp-caption-text">Piccione 65°</figcaption></figure>
<p>Dopo sapori così accessi il distacco verso i dolci è attenuato da un insolito pre-dessert. In <strong>UMAMI</strong> il gelato al Grana Padano, nella sua consistenza grassa, e la nocciola aiutano ad addolcire un ristretto di verdure che ricorda vagamente un sorbetto, sormontato da una foglia di alga. Assolutamente estremo.</p>
<figure id="attachment_7296" aria-describedby="caption-attachment-7296" style="width: 683px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7296 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-5-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-5-683x1024.jpg 683w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-5-200x300.jpg 200w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-5-768x1152.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7296" class="wp-caption-text">Accidia</figcaption></figure>
<p>Anche nei dessert la presenza vegetale è importante: <strong>ACCIDIA</strong> ricorda una millefoglie di insalata iceberg, con crema al limone, riduzione di birra e polvere di caffè; <strong>GOLA</strong> si appoggia su una foglia di cavolo cinese, farcita di sorbetto al lampone e spruzzata all&#8217;aceto di Timorasso.</p>
<figure id="attachment_7295" aria-describedby="caption-attachment-7295" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7295 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-4-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-4-768x1024.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/Snapseed-4-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7295" class="wp-caption-text">Gola</figcaption></figure>
<p>I Costardi Bros salutano i commensali con una piccola pasticceria che sembra essere di tradizionale vocazione francese, con i suoi macarones mignon alla liquirizia e le mini bignole alla crema e cioccolato. Poi arrivano i pop-corn, dolci e &#8220;scrocchianti&#8221; nel loro vasetto à-porter.</p>
<p>E allora tutto torna.</p>
<figure id="attachment_7297" aria-describedby="caption-attachment-7297" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7297 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1-1024x545.jpg" alt="" width="770" height="410" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1-1024x545.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1-300x160.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1-768x409.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2019/07/IMG_4917-1-160x85.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7297" class="wp-caption-text">La mia foto ricordo! Christian Costardi, Valentina Masotti, Cristiana Folin, Manuel Costardi</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Christian &amp; Manuel Ristorante</strong><br />
<a href="https://www.google.com/maps/place/Ristorante+Christian+e+Manuel/@45.31933,8.4319093,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x47864cf043435cfd:0xf88ec52093a19e9!8m2!3d45.31933!4d8.434098?hl=it-IT" target="_blank" rel="noopener">Corso Magenta 71 &#8211; 13100 Vercelli (VC)</a><br />
Tel. +39 0161 253585</p>
<p><a href="mailto:prenotazioni@christianemanuel.it">prenotazioni@christianemanuel.it</a></p>
<p><strong>Legamitour</strong> è organizzato con il fondamentale sostegno della Camera di Commercio Vercelli e di Ascom, in collaborazione con Volvo Autovar Bivar, Strada del riso vercellese di qualità, Acquaverderiso, Gli Aironi, Sambonet, Sperino e Travaglini e con il patrocinio dell’Ente Nazionale Risi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2019/07/16/legamitour-cena-costardi-bros/">A cena con i Costardi Bros per #LegamiTour</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2019/07/16/legamitour-cena-costardi-bros/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diqui Vercelli, nuovo ristorante per gli amanti del buon gusto</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2018/12/13/diqui-ristorante-vercelli/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2018/12/13/diqui-ristorante-vercelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 15:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Blog sul riso]]></category>
		<category><![CDATA[diqui]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=7143</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diqui Vercelli, ristorante dedicato agli amanti del riso e non solo. Un menù raffinato e contemporaneo che abbina ingredienti del territorio ad un gusto eclettico e internazionale. Ben tornati nel blog sul riso! A una settimana dall&#8217;apertura, questo sabato 15 Dicembre inaugura Diqui, locale dedicato alla ristorazione di eccellenza e alla promozione del territorio, con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2018/12/13/diqui-ristorante-vercelli/">Diqui Vercelli, nuovo ristorante per gli amanti del buon gusto</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Diqui Vercelli, ristorante dedicato agli amanti del riso e non solo.</h2>
<h3>Un menù raffinato e contemporaneo che abbina ingredienti del territorio ad un gusto eclettico e internazionale.</h3>
<p>Ben tornati nel <strong>blog sul riso</strong>!</p>
<p>A una settimana dall&#8217;apertura, questo <strong>sabato 15 Dicembre inaugura <a href="http://www.diqui.net/">Diqui</a></strong>, locale dedicato alla ristorazione di eccellenza e alla promozione del territorio, con un occhio di riguardo al suo protagonista, il riso. Un unico spazio all&#8217;interno dell&#8217;<strong>Ex 18</strong>, nell&#8217;area del &#8220;vecchio ospedale&#8221; su viale Garibaldi a Vercelli, che raggruppa un ristorante, una caffetteria, un gourmet shop una galleria d’arte. L&#8217;ultimo piano infatti è stato allestito per ospitare la mostra curata da <strong>Antonio De Luca</strong> su<span class="nero"> <strong>Emanuele Luzzati</strong></span>, scenografo e illustratore nonché autore di cinema d’animazione, che aprirà le porte al pubblico questo sabato e sarà visitabile fino al 3 febbraio 2019.</p>
<p>Ma arriviamo al dunque&#8230; il menù! Oggi stesso sono stata a pranzo al Diqui per testimoniare personalmente la qualità del cibo e del servizio: un duro lavoro che qualcuno deve pur fare 🙂</p>
<p>All&#8217;arrivo ci ha accolti Anna Ferrarotti, che fa parte insieme a Ottavio Mezza e Angelica Mezza della società di gestione del locale. Mi ha piacevolmente sorpreso trovare in cucina uno chef che conosco e che stimo, <strong>Belhassen Berbat</strong>, proveniente da ALMA Scuola Internazionale di Cucina, che ci ha salutato con calore e amicizia. La location è frutto di un sapiente recupero architettonico ed è elegantemente arredata in uno stile minimal ben curato. Le ampie vetrate illuminano la sala del ristorante e lasciano intravedere, dietro le mura del vecchio ospedale, la basilica di S. Andrea.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9925.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7146" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9925.jpg" alt="" width="3024" height="4032" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9925.jpg 3024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9925-225x300.jpg 225w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9925-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 3024px) 100vw, 3024px" /></a></p>
<p>Vi lascio qualche foto del pranzo di oggi, anche se non ho potuto assaggiare tutte le portate (rischio abbiocco pomeridiano garantito!). Intanto ho provato il risotto, piatto immancabile nel menù, davvero interessante e ben eseguito. Per tutti gli altri piatti, non vi resta che continuare a seguire il mio profilo Instagram, che si popolerà sicuramente nelle prossime settimane con foto taggate al Diqui 😉</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9918.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7145 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9918-964x1024.jpg" alt="" width="770" height="818" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9918-964x1024.jpg 964w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9918-283x300.jpg 283w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9918-768x815.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Crema di riso nero con polvere di capperi, pomodorino disidratato, olive taggiasche e robiola di Langa fresca</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9921-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7148" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9921-1-1024x933.jpg" alt="" width="770" height="702" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9921-1-1024x933.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9921-1-300x273.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9921-1-768x699.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Risotto con Carnaroli, stracotto di anatra, riduzione di Gattinara al ginepro e fava tonca</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9937.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7149" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9937-1001x1024.jpg" alt="" width="770" height="788" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9937-1001x1024.jpg 1001w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9937-293x300.jpg 293w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9937-768x786.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Arancino di riso nero scomposto con ragù di vitello e crema di piselli</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9939-1.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7152" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9939-1-846x1024.jpg" alt="" width="770" height="932" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9939-1-846x1024.jpg 846w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9939-1-248x300.jpg 248w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/Copia-di-IMG_9939-1-768x929.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9913.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7153" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9913-827x1024.jpg" alt="" width="770" height="953" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9913-827x1024.jpg 827w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9913-242x300.jpg 242w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/12/IMG_9913-768x951.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Scaloppa di foie-gràs con pan brioches di riso nero</p>
<p>______________________________________________</p>
<p><strong>Diqui</strong></p>
<p>Corso Giuseppe Garibaldi, 96</p>
<p>13100 Vercelli</p>
<p>INFO@DIQUI.NET</p>
<p>0161 69294</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2018/12/13/diqui-ristorante-vercelli/">Diqui Vercelli, nuovo ristorante per gli amanti del buon gusto</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2018/12/13/diqui-ristorante-vercelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hosteria Capel Rosso a Vercelli, la carta dei risi</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2018/02/23/carta-dei-risi-vercelli/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2018/02/23/carta-dei-risi-vercelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2018 09:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Hosteria Capel Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=6872</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Hosteria Capel Rosso propone la Carta dei Risi, selezionati per ogni ricetta. Lo storico riso S. Andrea DOP della Baraggia Biellese e Vercellese è protagonista della tradizionale panissa, ricetta tipica del territorio a base di brodo di fagioli e salame. Per i risotti in menù ha scelto due risi coltivati vercellese, Carnaroli e Baldo. Ben tornati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2018/02/23/carta-dei-risi-vercelli/">Hosteria Capel Rosso a Vercelli, la carta dei risi</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>L&#8217;Hosteria Capel Rosso propone la Carta dei Risi, selezionati per ogni ricetta.</h2>
<h3>Lo storico riso S. Andrea DOP della Baraggia Biellese e Vercellese è protagonista della tradizionale panissa, ricetta tipica del territorio a base di brodo di fagioli e salame. Per i risotti in menù ha scelto due risi coltivati vercellese, Carnaroli e Baldo.</h3>
<p>Ben tornati nel <strong>blog sul riso</strong>!</p>
<figure id="attachment_6885" aria-describedby="caption-attachment-6885" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6885 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/CapelRosso.it_Tavola-1024x683-1024x683.jpg" alt="" width="770" height="514" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/CapelRosso.it_Tavola-1024x683.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/CapelRosso.it_Tavola-1024x683-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/CapelRosso.it_Tavola-1024x683-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /><figcaption id="caption-attachment-6885" class="wp-caption-text">ph credits Jenni Paajanen</figcaption></figure>
<p>Quando entri all&#8217;<a href="http://www.capelrosso.it/">Hosteria Capel Rosso</a> ti senti subito accolto dall&#8217;atmosfera calda e autentica del locale, gestito con cura e dedizione da Marinella Gasparini, un&#8217;amante delle cose buone, sempre alla ricerca delle eccellenze agroalimentari del territorio. Una cucina prevalentemente di terra la sua, dove le proposte variano insieme al ritmo delle stagioni e la tradizione si rinnova con elementi distintivi della cucina contemporanea. A Vercelli, capitale europea del riso, non poteva mancare un locale come questo: tre diversi risi in carta, scelti in base alle loro caratteristiche in cottura.</p>
<h3>La panissa, piatto tipico vercellese &#8211; Preparata con riso S. Andrea DOP di Baraggia, Riso Goio.</h3>
<figure id="attachment_6886" aria-describedby="caption-attachment-6886" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6886 size-large" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/panissa-capel-rosso-1024x683.jpg" alt="" width="770" height="514" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/panissa-capel-rosso-1024x683.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/panissa-capel-rosso-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/panissa-capel-rosso-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/panissa-capel-rosso.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /><figcaption id="caption-attachment-6886" class="wp-caption-text">ph credits Jenni Paajanen</figcaption></figure>
<p>Piatto simbolo della città di Vercelli, la panissa ha radici antiche: il suo nome deriva probabilmente dal termine latino &#8220;panicum&#8221;, che significa panico o miglio, uno dei cereali che veniva utilizzato nelle &#8220;panizze&#8221; della tradizione popolare, preparate con verdure, cereali decorticati e qualche pezzo di carne quando era disponibile. Un piatto simile ad una minestra che si è evoluto nei secoli fino all&#8217;attuale versione più vicina ad un risotto, anche se i veri amanti della panissa faticano a definirla tale. Nella panissa il riso viene fatto tostare con i suoi condimenti, a base di burro, salame e lardo, poi e viene fatto cuocere lentamente, versando il brodo di fagioli caldo fino a ricoprirne la superficie, senza i frenetici rimestamenti del risotto, cari alla tradizione lombarda.</p>
<p>Anche il riso utilizzato, il S.Andrea, non è la tipica varietà da risotto, come potrebbero essere Carnaroli o Arborio: ha un chicco leggermente più piccolo e amalgama bene il riso grazie all&#8217;abbondante rilascio di amilosio in cottura, che conferisce alla panissa quell&#8217;aspetto morbido e cremoso. Il suo nome deriva dalla storica abbazia di S. Andrea a Vercelli ed è coltivato nel territorio della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese, unica DOP del riso italiana. I produttore scelto è la <a href="http://www.risogoio.com/it/">Società Agricola Goio</a>, che coltiva il proprio riso dal 1929 a Rovasenda, nel cuore della Baraggia.</p>
<h3>Risotto con radicchio tardivo di Treviso e Gorgonzola &#8211; Preparato con riso Baldo di Ecorì.</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6879 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-1024x1024.jpg" alt="baldo Ecorì radicchio e gorgonzola" width="770" height="770" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-768x767.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-600x600.jpg 600w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso-400x400.jpg 400w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/baldo-radicchio-capel-rosso.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<p>Un classico risotto al radicchio, preparato con una base neutra di brodo vegetale e insaporito con formaggio Gorgonzola DOP, che aggiunto a fine cottura aiuta a mantecare il tutto. Il riso Baldo è un riso della tradizione piemontese ed è l’unico riso cristallino nel panorama dei risi da risotto italiani, solitamente caratterizzati dalla presenza della perla, una parte opalescente sul chicco.</p>
<p>Molto versatile in cucina, ha una buona tenuta di cottura. I suoi profumi a crudo ricordano sentori di frutta secca, in particolare la noce, e una volta cotto mantiene un chicco dall’aspetto lucido e compatto. I soci di <a href="http://www.ecori.it/">Ecorì Agricola</a> coltivano il riso nella provincia di Vercelli e Novara, garantendo la tracciabilità della filiera e l’autenticità della cultivar.</p>
<h3>Risotto con scarola, Lou Bergier Pichin, acciughe, pinoli e crumble di olive taggiasche &#8211; Preparato con riso Carnaroli Gli Aironi.</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6880 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/carnaroli-scarola-caperl-rosso-1024x1012.jpg" alt="carnaroli gli aironi scarola" width="770" height="761" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/carnaroli-scarola-caperl-rosso-1024x1012.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/carnaroli-scarola-caperl-rosso-300x296.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/carnaroli-scarola-caperl-rosso-768x759.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2018/02/carnaroli-scarola-caperl-rosso.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<p>La freschezza di questo risotto è data dal pesto di scarola, scottata e passata in acqua e ghiaccio, frullata con un filo d&#8217;olio e un pizzico di sale e poi aggiunta al riso verso fine cottura. La mantecatura è fatta con un formaggio a caglio vegetale, il Lou Bergier Pichin, che insaporisce e amalgama il risotto senza appesantirlo. Per impreziosire il piatto, vengono infine aggiunti il crumble di olive taggiasche, l&#8217;acciuga e i pinoli, che rimarcano il sapore mediterraneo di questa ricetta.</p>
<p>Per un piatto così importante è stato utilizzato il Carnaroli, riso da risotti per eccellenza, grazie al chicco grande e all’alto contenuto di amilosio, che conferiscono una eccezionale tenuta di cottura. L’azienda agricola Gli Aironi Risi &amp; Co lo coltiva nel territorio nelle Grange Vercellesi e lo lavora con una pilatura artigianale a pietra, grazie alla quale il chicco mantiene parte della sua pellicola esterna e resta più gustoso e croccante.</p>
<p>Marinella è un&#8217;appassionata di riso, ha seguito alcuni corsi con i <strong>Sommelier del Riso</strong>, ma soprattutto non si stanca mai di sperimentare: <em>&#8220;Quanto riso in bianco ho mangiato!&#8221;</em> ci racconta <em>&#8220;cotto solo in acqua per valutare il sapore del riso, i tempi di cottura, il rilascio dell&#8217;amido&#8221;</em>. Questa <strong>Carta dei Risi</strong>, che trovate al ristorante da Febbraio, è solo il primo passo verso la <strong>valorizzazione del riso italiano di qualità</strong>. Mentre state gustando il vostro risotto, cercando di apprezzare le qualità di quel particolare chicco, sappiate che Marinella sta già pensando a nuovi risi, quelli storici riscoperti dalla tradizione,  o varietà recenti di nuova costituzione&#8230; perché <strong>la ricerca, in cucina e in campo, non si ferma mai!</strong></p>
<p>________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Hosteria Capel Rosso</strong></p>
<p>Vicolo Santa Chiara, 3</p>
<p>13100, Vercelli (VC)</p>
<p>Tel / Fax 0161.502322</p>
<p>Mob 366.1909409</p>
<p>www.capelrosso.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2018/02/23/carta-dei-risi-vercelli/">Hosteria Capel Rosso a Vercelli, la carta dei risi</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2018/02/23/carta-dei-risi-vercelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mandala di Riso a Vercelli</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2017/12/08/mandala-di-riso-a-vercelli/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2017/12/08/mandala-di-riso-a-vercelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2017 17:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[Riso & Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=6758</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Piazza Zumaglini, dal 13 al 17 Dicembre, potrete visitare il coloratissimo Mandala di Riso. Centinaia di studenti e 3000 chili di rotture di riso per realizzare il Mandala di Riso, un&#8217;opera imponente, idea di Livio Bourbon, fotografo professionista che ha realizzato numerose pubblicazioni sul territorio piemontese e nel mondo. Nel salone della Borsa Merci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2017/12/08/mandala-di-riso-a-vercelli/">Mandala di Riso a Vercelli</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>In Piazza Zumaglini, dal 13 al 17 Dicembre, potrete visitare il coloratissimo Mandala di Riso.</h1>
<h2>Centinaia di studenti e 3000 chili di rotture di riso per realizzare il Mandala di Riso, un&#8217;opera imponente, idea di <a href="http://www.spin360.it/">Livio Bourbon</a>, fotografo professionista che ha realizzato numerose pubblicazioni sul territorio piemontese e nel mondo.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6764" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/12/manifesto-A4-3vers-WEB-1.jpg" alt="" width="595" height="842" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/12/manifesto-A4-3vers-WEB-1.jpg 595w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/12/manifesto-A4-3vers-WEB-1-212x300.jpg 212w" sizes="auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px" /></p>
<p>Nel salone della Borsa Merci dal 15 dicembre sarà possibile anche al pubblico partecipare alla stesura del Mandala di riso &#8211; o di <a href="https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/">Risò</a>, in onore della grande manifestazione del riso prevista per il 2018 &#8211;  mentre sabato e domenica 17 si potrà visitare e partecipare alle cerimonie di benedizione e dissoluzione.</p>
<p>Una versione mignon di questa magica creazione è stata realizzata ed esposta da <strong>Riso &amp; Riso</strong>, in via Balbo a Vercelli. Con l&#8217;occasione potrete visitare anche la risoteca, la più completa in Italia per varietà di risi coltivati esclusivamente in Italia e suoi derivati. Ecco il link al sito e eShop per scoprire di più:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="guduJWT3lx"><p><a href="http://risoeriso.com/a-natale-il-riso-si-accende-tra-i-colori-del-mandala-di-riso-e-anima-mercatini-natalizi-ricchi-di-delizie-e-prelibatezze/">A Natale il Riso si accende tra i colori del Mandala di Risò e i Mercatini natalizi</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://risoeriso.com/a-natale-il-riso-si-accende-tra-i-colori-del-mandala-di-riso-e-anima-mercatini-natalizi-ricchi-di-delizie-e-prelibatezze/embed/#?secret=guduJWT3lx" data-secret="guduJWT3lx" width="600" height="338" title="&#8220;A Natale il Riso si accende tra i colori del Mandala di Risò e i Mercatini natalizi&#8221; &#8212; Risoeriso" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Il Mandala è composto di <strong>rotture di riso, derivanti dagli scarti della lavorazione di riso</strong> nero bianco.  I pigmenti impiegati per tingere il riso di rosso e verde sono alimentari, naturali e anallergici, e garantiscono al prodotto un percorso di riciclo completo: tutto il mandala si convertirà in concime e biomassa.</p>
<p>Il disegno originale è nato nella scuola media Pertini, dove i professori Paola Palestro e Andrea Varalda hanno individuato e scelto tra le proposte degli alunni quella di Matilde Chiodi (del rione Cappuccini). Mentre sabato e domenica scorsa il Comitato Rione Isola si è dedicato con grande partecipazione alla lunga e delicata fase di tintura.</p>
<p>Seguite la realizzazione del Mandala di Riso anche sui social con l&#8217;hashtag <strong>#Mandaladiriso</strong> e sulla pagina <strong>Facebook</strong> www.facebook.com/mandaladiriso/</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2017/12/08/mandala-di-riso-a-vercelli/">Mandala di Riso a Vercelli</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2017/12/08/mandala-di-riso-a-vercelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vercelli mette l&#8217;accento sul riso con Risò</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/</link>
					<comments>https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 12:57:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricetteracconti.com/?p=6728</guid>

					<description><![CDATA[<p>Risò Vercelli. Vercelli mette l&#8217;accento sul riso con Risò. Sono emozionata per l&#8217;appuntamento dedicato al riso di questo sabato 18 novembre a Vercelli. Alle 10, nella Cripta della Basilica S. Andrea, il tema principe dell&#8217;evento sarà il riso e il paesaggio che lo circonda. L&#8217;apertura dei lavori è affidata a  Maura Forte, sindaco di Vercelli, che presenterà l&#8217;evento Risò 2018, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/">Vercelli mette l&#8217;accento sul riso con Risò</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Risò Vercelli.</h2>
<h3>Vercelli mette l&#8217;accento sul riso con Risò.</h3>
<p>Sono emozionata per l&#8217;appuntamento dedicato al riso di questo <strong>sabato 18 novembre a Vercelli. Alle 10,</strong> nella Cripta della Basilica S. Andrea, il tema principe dell&#8217;evento sarà il riso e il paesaggio che lo circonda. L&#8217;apertura dei lavori è affidata a  <strong>Maura Forte,</strong> sindaco di Vercelli, che presenterà l&#8217;evento <strong>Risò 2018</strong>, dedicato al riso piemontese, seguita dall’assessore regionale <strong>Giorgio Ferrero, </strong>volto a  proporre un marchio a tutela del riso made in Piemonte. Un ospite d&#8217;eccezione sarà <strong>Paolo Massobrio, </strong>critico gastronomico e autore de <a href="https://www.ilgolosario.it/primo-piano/news/vercelli-il-riso-e-il-suo-paesaggio">Il Golosario</a> (nonché mio editore!) che presenterà <strong><i>Il libro del riso italiano</i></strong>: saremo presenti anche io e <strong>Massimo Biloni</strong> come autori. A moderare l’incontro ci sarà <strong>Dario Bertoli</strong>, presidente della <em><a href="http://www.stradadelrisovercellese.it/">Strada del Riso Vercellese di Qualità</a>, </em>che presenterà in questa occasione <em>Strade, cascine, risaie</em>, una guida al paesaggio rurale della città di Vercelli.</p>
<p>Vi aspettiamo numerosi a <strong>Risò Vercelli</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6561" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/11/il_libro_del_riso_italiano-HD-645x1024.jpg" alt="il_libro_del_riso_italiano" width="645" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/11/il_libro_del_riso_italiano-HD-645x1024.jpg 645w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/11/il_libro_del_riso_italiano-HD-189x300.jpg 189w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/11/il_libro_del_riso_italiano-HD-768x1220.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/11/il_libro_del_riso_italiano-HD.jpg 1113w" sizes="auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/">Vercelli mette l&#8217;accento sul riso con Risò</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2017/11/16/vercelli-mette-laccento-sul-riso-riso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
