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	<title>Piemonte Archivi - Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</title>
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	<title>Piemonte Archivi - Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</title>
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		<title>La Fagiolata del Carnevale Storico di Santhià</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 14:31:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il più antico Carnevale del Piemonte diventa una kermesse enogastronomica che vede come protagonista un&#8217;eccellenza del nostro territorio, il fagiolo di Saluggia, coltivato nella provincia di Vercelli. Questa è la prima volta che mi capita di scrivere una ricetta in quintali: l’occasione è la Fagiolata del Carnevale di Santhià, il più antico del Piemonte. L’evento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2017/02/23/la-fagiolata-del-carnevale-storico-santhia/">La Fagiolata del Carnevale Storico di Santhià</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6010" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià3-300x225.jpg" alt="fagiolata carnevale santhià3" width="300" height="225" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià3-300x225.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià3-768x576.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià3.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<h3>Il più antico Carnevale del Piemonte diventa una kermesse enogastronomica che vede come protagonista un&#8217;eccellenza del nostro territorio, il fagiolo di Saluggia, coltivato nella provincia di Vercelli.</h3>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-6007 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià-300x200.jpg" alt="fagiolata carnevale santhià" width="300" height="200" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span id="more-6005"></span>Questa è la prima volta che mi capita di scrivere una ricetta in quintali: l’occasione è la <a href="http://www.prolocosanthia.it/">Fagiolata del Carnevale di Santhià</a>, il più antico del Piemonte. L’evento cade annualmente il lunedì che precede le Sacre Ceneri, quest’anno il <strong>27 febbraio</strong>.</p>
<p>I numeri sono impressionanti: <strong>20 quintali di fagioli di Saluggia</strong>, coltivati sul territorio della Provincia di Vercelli, <strong>150 caldaie di ram</strong>e per cucinare <strong>20.000 razioni</strong> e <strong>300 camerieri</strong> per distribuire la colossale fagiolata, la più grande d’Italia. Numeri talmente pazzeschi da poter concorrere al <strong>“Guinness dei primati&#8221;</strong>, che ha ammesso la manifestazione alla certificazione per entrare nel libro dei record.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-6009 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià2-300x200.jpg" alt="fagiolata carnevale santhià2" width="300" height="200" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià2-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià2-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià2.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La Fagiolata di Santhià è una festa molto sentita, che ha profonde radici storiche. Documenti rinvenuti presso l’archivio comunale attestano che già dai primi anni del Trecento a Santhià esisteva una “Abadia”, una sorta di associazione giovanile laica che si occupava di organizzare balli e festeggiamenti in occasione del Carnevale. In tali scritti ci si riferisce al Carnevale santhiatese come a un avvenimento che già allora avveniva da tempo immemorabile: esiste in particolare la prova di un “richiamo” (con relativa multa) indirizzato ai giovani dell’Abadia di Santhià, che vennero condannati nel 1430 a pagare 25 soldi, colpevoli di aver condotto in chiesa “con la massima solennità, un asino ricoperto di abiti sacerdotali”. Un episodio assolutamente in linea con “logica del mondo capovolto” che caratterizza in genere i carnevali. In un altro documento del 1893, in possesso della Pro Loco, si legge che in quell’anno si festeggiava l’ottavo centenario dell’Antica Società Fagiuolesca, che permetterebbe di retrodatarne l’esistenza fino al 1093.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6011 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià4-300x200.jpg" alt="fagiolata carnevale santhià4" width="300" height="200" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià4-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià4-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià4.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Per rendersi conto della storia, dell’aria di festa e della grandiosità della Fagiolata, vale assolutamente la pena fare un giro al Carnevale di Santhià il prossimo lunedi 27 Febbraio: ecco il <a href="http://www.prolocosanthia.it/it/edizione-2017">programma</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>E adesso, la ricetta!</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6008 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià1-300x200.jpg" alt="fagiolata carnevale santhià1" width="300" height="200" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià1-300x200.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià1-768x512.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2017/02/fagiolata-carnevale-santhià1.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ingredienti</p>
<ul>
<li>20 quintali di fagioli qualità Saluggia, coltivati sul territorio della Provincia di Vercelli</li>
<li>10 q. di salami da cuocere, prodotti con suini allevati e macellati sul territorio della Provincia di Vercelli</li>
<li>10 q di pane prodotti da panettieri attivi sul territorio della Città di Santhià</li>
<li>1,5 q. di lardo tritato, derivante dalla lavorazione dei suini allevati e macellati sul territorio della Provincia di Vercelli</li>
<li>1,5 q. di cipolle tritate</li>
<li>750 foglie di alloro</li>
<li>80 kg di sale grosso</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparazione</p>
<p>Dividere i 20 quintali di fagioli in 150 caldaie in rame non stagnato, aggiungere acqua e lasciare riposare per otto ore in modo che i fagioli si ammorbidiscano. Trascorse le otto ore, scolare l’acqua rimasta e riempire nuovamente le caldaie. Accendere i fuochi a legna e iniziare la cottura. Rimestare in continuazione per evitare che i fagioli si attacchino sul fondo della caldaia. Dopo un’ora di cottura, aggiungere il lardo tritato e quindi le cipolle. Trascorse tre ore di ebollizione, aggiungere i salami e lasciarli cuocere per 45 minuti. Trascorso questo tempo, togliere i salami e aggiungere le foglie di alloro e il sale, e far cuocere ancora per un’ora.</p>
<p>Al termine della cottura, dopo la Benedizione del Prevosto e lo sparo di un fucile, in Piazza Zapelloni (denominata durante il periodo carnevalesco “Piazza Teresio Berri”) i fagioli sono distribuiti lungo le paline nel seguente modo:</p>
<ul>
<li>Un mestolo di fagioli</li>
<li>Una porzione di salame</li>
<li>Una pagnotta di pane</li>
</ul>
<p>Il tutto rigorosamente… in recipienti di ogni fattura e dimensione, che la popolazione santhiatese si porta dalle rispettive abitazioni.</p>
<p>Naturalmente la ricetta originale, che deriva dalla Tradizione della Fagiolata, può essere cucinata anche a casa, utilizzando quantità inferiori dei diversi ingredienti. Se è vero che si perde un po&#8217; del fascino esclusivo dell&#8217;imponente allestimento carnevalesco, restano comunque i sapori di questo piatto semplice e genuino, tipico della nostra realtà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
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		<title>Magico Paese di Natale, Govone</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2014/12/20/il-magico-paese-di-natale-e-piu-vicino-che-mai-babbo-natale-vi-aspetta-nella-sua-dimora-govone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 16:52:45 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Govone]]></category>
		<category><![CDATA[Magico Paese di Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Affacciato sulle Langhe, a pochi chilometri da Alba, si erge Govone, un paesino che dal 29 Novembre e il 6 Gennaio si trasforma nel Magico Paese di Natale. Gli elfi e Babbo Natale alloggiano nel secentesco castello reale e accompagnano i bambini a visitare la fiabesca dimora tra danze, luci, colori, canti e recite. &#160; All’esterno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Affacciato sulle Langhe, a pochi chilometri da Alba, si erge <strong>Govone</strong>, un paesino che <strong>dal 29 Novembre e il 6 Gennaio</strong> si trasforma nel<a title="Magico Paese di Natale Govone" href="http://magicopaesedinatale.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Magico Paese di Natale</a>.</h2>
<p>Gli elfi e Babbo Natale alloggiano nel <strong>secentesco castello reale</strong> e accompagnano i bambini a visitare la fiabesca dimora tra danze, luci, colori, canti e recite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5479 size-full" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale1-1.jpg" alt="Magico Paese di Natale Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale1-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale1-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale1-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale1-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>All’esterno il <strong>mercatino natalizio</strong> delizia grandi e piccini con prodotti tipici e artigianali piemontesi. Una Fiera Natalizia dell’Eccellenza, 75 casette di legno in cui acquistare delizie del territorio. Il pregiato tartufo bianco d’Alba e il delizioso torrone, ma anche  vin brulé, birre artigianali, liquori e distillati delle Alpi. E ancora tisane preparate con le erbe delle colline piemontesi. Farine, nocciole, formaggi e salumi, caldarroste, paste di meliga, crostate, marmellate, miele. Immancabile l&#8217;oggettistica natalizia, bijoux e lavorazioni in lana e panno per riscaldare le fredde sere d’inverno.</p>
<p>Tra una casetta e l’altra potreste incontrare i tipici <strong>Christmas Carol</strong>, cori natalizi interpretati dalla Compagnia Lirica Tamagno.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5480 size-full" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale2-1.jpg" alt="Mercatini natalizi a Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale2-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale2-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale2-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale2-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Dopo la visita alla <strong>Casa di Babbo Natale</strong>, non perdete lo spettacolo teatrale ispirato a “<em>La Fabbrica di Cioccolato</em>” di Roald Dahl, dove il cioccolato per l’occasione è l’ineguagliabile <a title="Baratti e Milano " href="http://www.barattiemilano.it/main.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Baratti. </a> Il musical “<em>Le 5 leggende del Natale</em>” è inscenato nella veranda del castello per farvi calare appieno nell’atmosfera della Festa. Dal museo di Bra arrivano invece “<em>I giocattoli e la magia del Natale</em>”, una raccolta di pezzi originali e curiosi, per ricordare e riscoprire la gioia del Natale.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5478 size-full" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1.jpg" alt="Le scuderie del castello di Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Per un pranzo nei dintorni vi consiglio personalmente il ristorante “<a title="Le Scuderie del Castello di Govone" href="http://www.castellodigovone.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le Scuderie del Castello di Govon</a>e”. Potrete assaggiare le pregiate creazione dello chef <strong>Bruno Cingolani</strong> in un ambiente elegante, moderno e accogliente. Volete fare un assaggio? Guardate qui sotto.<a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5482" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1.jpg" alt="Le scuderie del castello di Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/IMG_3224-002-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E adesso vi svelo un segreto. Io l’ho conosciuto Babbo Natale. Simpatico e bonario, ama cantare e ballare, ma non mangia i piselli. Ce l’ha rivelato la Signora Claus, mamma di Babbo Natale, proprio a casa sua.</p>
<p>Ah mi raccomando! Fatemi sapere come vi siete trovati al Magico Paese di Natale 😉</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5481" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1.jpg" alt="Magico Paese di Natale Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/12/Magico-Paese-di-Natale3-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>#socialfoodewine Cuneo. Storiche eccellenze e passione per la qualità.</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2014/11/19/socialfoodewine-piemonte-cuneo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 18:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;entra il cioccolato con la birra? A Cuneo incontriamo le eccellenze del food piemontese, aziende che hanno capito che&#160;la storia insegna, ma l&#8217;innovazione e l&#8217;export sono il carburante del futuro. Si respira aria d&#8217;altri tempi sotto i portici di Cuneo, rifugio dalla pioggia autunnale che bagna questo #socialfoodewine Piemonte. Ci accoglie la luminosa e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Cosa c&#8217;entra il cioccolato con la birra? A Cuneo incontriamo le eccellenze del food piemontese, aziende che hanno capito che&nbsp;la storia insegna, ma l&#8217;innovazione e l&#8217;export sono il carburante del futuro.</h1>
<p>Si respira aria d&#8217;altri tempi sotto i portici di Cuneo, rifugio dalla pioggia autunnale che bagna questo <a href="http://www.biteg.it/2014/socialfoodewine-piemonte-quando-le-eccellenze-piemontesi-si-raccontano-sul-websocialfoodewine-piemonte-the-very-best-of-piedmont-on-the-web/lang/it/#.VGzQhVeG_fY" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#socialfoodewine Piemonte</a>. Ci accoglie la luminosa e storica&nbsp;soglia di <a href="http://www.palazzolovera.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Palazzo Lovera</a>, un hotel 4 stelle in cui riecheggia la nobiltà dagli arredi importanti e dall&#8217;impeccabile accoglienza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5423" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2356-1.jpg" alt="Il gruppo di #socialfoodewine Cuneo" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2356-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2356-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2356-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2356-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il pranzo è servito al &#8220;<a href="http://www.palazzolovera.com/it/ristorante-lovera.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ristorante Lovera dal 1939</a>&#8221; che propone un menù dai sapori piemontesi: insalata russa per cominciare, risotto ai porcini e gnocchi al castelmagno, filetto di maiale con tartufo e mele rosse di Cuneo e &nbsp;il coniglio con peperoni e castagne. Il carrello dei dolci è una gioia per occhi e palato, difficile scegliere tra la torta ai marroni, il bunet, la crème brûlèe&nbsp;alla castagna e le pere martin sec cotte nel vino.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5421" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1.jpg" alt="Filetto di maiale con tartufo e mela rossa di Cuneo" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2342-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5422" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1.jpg" alt="Il carrello dei dolci al ristorante Lovera, Cuneo" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2349-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il viaggio stampa organizzato da &#8220;Turismo Sviluppo Piemonte&#8221; prosegue verso le eccellenze del gusto: la prima azienda che visitiamo è <a href="http://www.agrimontana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Agrimontana</a>, specializzata nella produzione di marrons glacès, frutta candita e confetture per il mercato del consumer e per pasticceria e gelateria professionale. &#8220;Il segreto per realizzare&nbsp;un ottimo prodotto è partire da materie prime eccellenti&#8221; ci spiega <strong>Veronica Rossi</strong>, responsabile marketing ed export. Le nostre lavorazioni partono solo&nbsp;da frutta fresca&nbsp;piemontese e italiana: marroni della Val di Susa detti &#8220;Turin&#8221; e dell&#8217;avellinese detti &#8220;Napoli&#8221;, albicocche di Lagnasco e frutti rossi del cuneese, fichi bianchi del Cilento e amarene istriane. Un concentrato di qualità in questa azienda italiana: &nbsp;40% del Gruppo Illy, 20 milioni di fatturato e una trentina di dipendenti &#8211; quasi tutte&nbsp;donne &#8211; impegnati ogni giorno nella lavorazione dei prodotti con una cura ineccepibile, per arrivare al mercato internazionale, dalla&nbsp;<span style="color: #222222;">Francia agli Usa, dal Giappone a Dubai. Terminiamo la visita con l&#8217;immancabile degustazione dei marrons glacèes e scopriamo una vera chicca: le violette candite, fiori zuccherati&nbsp;<a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1.jpg"><br />
</a></span></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5424" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1.jpg" alt="I marrons glacès Agrimontana" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2395-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2441-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5430" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2441-1.jpg" alt="Marrons glacès Agrimontana" width="800" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2441-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2441-1-300x225.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2441-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Il tour prosegue alla volta di Farigliano: gli intenditori di birra avranno già capito che si va&nbsp;allo stabilimento di produzione <a href="http://www.baladin.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Baladin</a>, dove ci accoglie <strong>Fabio Mozzone</strong>, anima marketing e &#8220;showman&#8221; di un birrificio artigianale che è divenuto emblema nazionale. Giunge una telefonata inaspettata dal&nbsp;fondatore <strong>Teo Musso</strong>, che in viva voce ci da il benvenuto e ci invita a proseguire la serata alla storica birreria di Piozzo. Birra come stile di vita, birra come prodotto artigianale, birra come commistione tra la voglia di scoprire nuove tendenze e la valorizzazione delle tipicità del territorio: un forte richiamo al mondo dell&#8217;intrattenimento, alla gioia di compiere ogni giorno il proprio lavoro per creare ancora qualcosa di originale. Alle prime birre artigianali, come&nbsp;Super e Isaac,&nbsp;si aggiungono la speziata Nora, quella speciale&nbsp;alla zucca di Piozzo, &nbsp;le &#8220;birre di cantina&#8221; della&nbsp;Riserva Teo Musso, invecchiata nelle botti di grandi vini italiani, e molte altre ancora. Mi restano impresse le scritte sul muro del birrificio, come se fossero degli slogan che abbracciano l&#8217;intero stabilimento e che esprimono i valori e&nbsp;la filosofia di Baladin.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5419" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1.jpg" alt="Birrificio Baladin" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo-001-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2576-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5427" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2576-1.jpg" alt="Birreria Baladin a Piozzo, Cuneo" width="800" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2576-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2576-1-300x225.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2576-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il viaggio però non finisce qui: ci sono altre eccellenze food che ci attendono e il giorno seguente comincia bene: dopo la colazione all&#8217;Hotel Lovera ci incamminiamo per i portici di&nbsp;via Roma, questa volta illuminata dal sole che ha aperto l&#8217;orizzonte fino a svelare le vicine Alpi. Ci fermiamo alla <a href="http://www.arionecuneo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pasticceria Arione 1923</a>, famosa per la produzione degli originali cuneesi al rhum, ancora fatti a mano.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5425" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1.jpg" alt="Pasticceria Arione, Cuneo" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2456-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Ci infiliamo stretti stretti nel laboratorio in cui i pasticceri sfornano e farciscono le piccole&nbsp;cialde&nbsp;di deliziosa crema al cioccolato e rhum, secondo la ricetta originale. Davanti ad un caffè e a una meringa con panna, ci godiamo l&#8217;atmosfera di questo&nbsp;salotto di inizio Novecento, dove il tempo però non si è fermato: <strong>Andrea Arione</strong>, alla terza generazione, vende i cuneesi, ma anche baci, marroni e altra pasticceria sul sito di <a href="http://www.cuneesealrhum.it/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">e-shop</a> che è attivo anche all&#8217;estero.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5431" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1.jpg" alt="socialfew_cuneo3" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo31-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mattinata prosegue verso <a href="http://www.venchi.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Venchi 1878</a>, storica azienda del cioccolato più che mai proiettata verso il futuro. La Responsabile Marketing <strong>Roberta Caneschi</strong> ci fa innamorare dell&#8217;anima giovane di questa azienda: gli uffici, la caffetteria aziendale, la sala riunioni trasmettono l&#8217;orgoglio del passato con un gusto estetico contemporaneo, in cui i valori che hanno fatto grande questa azienda sono rimessi in gioco e reinterpretati. &nbsp;La chiamamo&#8221;<strong>Eatertainment</strong>&#8220;, la voglia di divertirsi e intrattenersi con il cibo,&nbsp;ricercando nuove esperienze, come avviene con il cioccolato salato, ultima creazione di casa Venchi: cioccolato bianco con pistacchi da abbinare alle bollicine. Sono una trentina i&nbsp;negozi in franchising tra Italia ed estero per la vendita di gelati e cioccolateria: tra i mercati di esportazione&nbsp;Cina, Hong Kong, Brasile, Dubai, Usa, Giappone.&nbsp;Tra le attività di co-marketing &nbsp;spiccano i cioccolatini griffati Armani e i sigari di cioccolato per Maserati. La visita prosegue nello stabilimento di produzione: imbardati a dovere ci infiliamo nella fabbrica del cioccolato per eccellenza, dove ci sentiamo tutti un po&#8217; come Willy Wonka. Ascoltiamo e osserviamo le fasi di lavorazione, continuamente distratti dall&#8217;aroma inebriante e dalle cascate di cioccolato che ci circondano, ordinatamente convogliate su appositi rulli da mani sapienti: circa 80 dipendenti &#8211; anche qui quasi tutte tutte donne &#8211; si prendono cura di quei pezzi di sogno che giungeranno infiocchettati nelle pasticcerie.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5432" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1.jpg" alt="Venchi la fabbrica del cioccolato" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo4-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Il <a href="http://www.relaiscuba.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Relais Cuba Chocolat</a> è il regno di Venchi per eccellenza: devono ancora cominciare ad allestire il locale&nbsp;per il Natale, ma le confezioni di cioccolato e i bon bon già luccicano e ammiccano dalla vetrina. Noi siamo ospiti per un light lunch e ne approfittiamo per dare una sbirciata nelle cucine, dove stanno preparando il vitello tonnato con caviale di cioccolato che verrà servito a breve. Immancabili i ravioli del plin, accompagnati da un flan agli spinaci e ad un filetto in crosta di nocciola, tanto per restare in ambito piemontese.&nbsp;Terminiamo il nostro viaggio stampa con un brindisi: il Barolo 2008 &#8220;Paesi tuoi&#8221; di Terredavino è servito direttamente dal proprietario, orgoglioso di mostrarci quanto lavoro sta dietro ad un locale funzionale e funzionante.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5420" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1.jpg" alt="Relais Cuba Chocolat, Cuneo" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/socialfew_cuneo2-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Una parte di Piemonte che mi era sconosciuta mi attrae con un fascino che non è solo di altri tempi: rientro a Vercelli con un bagaglio di informazioni ed esempi di attività di successo che hanno saputo mantenere la propria posizione e visibilità grazie alla voglia di rimettersi in gioco e di investire, ma soprattutto con la passione per il proprio territorio e con la voglia di aprirsi a&nbsp;nuovi orizzonti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il riso di Vercelli nasce nell&#8217;acqua e muore nel vino.</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2014/11/09/socialfoodewine-piemonte-vercelli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 10:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[riso di vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Vercelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un detto popolare conosciuto ai molti, ma chi davvero sa quanto abbiano in comune? Il riso di Vercelli, così come il vino, si ammira, si annusa, si assaggia. Si scoprono differenze e peculiarità legate alle varietà di piante da cui nascono, si percepiscono aromi e profumi legati provenienti dal terroir, e si abbinano a vicenda. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un detto popolare conosciuto ai molti, ma chi davvero sa quanto abbiano in comune?</h2>
<h3>Il riso di Vercelli, così come il vino, si ammira, si annusa, si assaggia. Si scoprono differenze e peculiarità legate alle varietà di piante da cui nascono, si percepiscono aromi e profumi legati provenienti dal terroir, e si abbinano a vicenda.</h3>
<p>Si è svolto il 4 novembre 2014, con un evento dedicato al<strong> riso di Vercelli,</strong><a href="http://www.biteg.it/2014/socialfoodewine-piemonte-quando-le-eccellenze-piemontesi-si-raccontano-sul-websocialfoodewine-piemonte-the-very-best-of-piedmont-on-the-web/lang/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> #socialfoodewine</strong></a>, progetto della <strong>Regione Piemonte</strong> volto a promuovere il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche attraverso il web.</p>
<p>La vera sorpresa riguardo al <strong>riso di Vercelli</strong> per i giornalisti e gli influcencer sta nell’analisi sensoriale.  I <strong>sommelier del riso</strong> aprono pacchetti di diverse varietà e le fanno girare tra i banchi. Visivamente si nota subito la forma: allungata per gli indica, come i risi orientali, e arrotondata per le varietà cosiddette “japonica”. E poi i colori, con il <strong>riso rosso</strong> e il riso <strong>nero</strong>.</p>
<p>Si passa alla “sniffata” del riso di Vercelli. Il pubblico resta un po’ perplesso quando gli viene detto di annusare dentro il pacchetto, ma subito resta estasiato. Il profumo delicato dei risi bianchi, <strong>il bouquet intenso degli aromatici,</strong> come Basmati ma coltivati invece in Italia, e poi <strong>amido, frutta secca, erbaceo e vegetale,</strong> una gamma di sensazioni olfattive che nessuno aveva mai associato al riso.</p>
<p><strong>Riso di Vercelli</strong>: dove degustarlo.</p>
<p>I giornalisti e blogger hanno degustato il riso di Vercelli al <a href="http://www.bislakko.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bislakko</a> di Jose Saggia, esperto conoscitore della tradizione e creatore di ricette originali, come il <strong>riso nero con tartare di salmone</strong> e il <strong>riso rosso con taleggio e carciofi</strong>.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="Riso di vercelli aligncenter wp-image-5378 size-large" title="Riso di vercelli" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1-1024x1024.jpg" alt="Riso di vercelli" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2253-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Un menù accompagnato da Erbaluce di Caluso, un vino che non è tipico del vercellese, ma è proposto da un produttore attivo nella promozione e innamorato del territorio: Fabrizio Ruzzon dell’azienda <a href="http://www.cellagrande.it/home.php?lingua=ita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cella Grande</a>.</p>
<p><strong>Riso di Vercelli</strong>: la tavola rotonda.</p>
<p>Il post-pranzo è dedicato alla tavola rotonda all&#8217;<a href="http://www.ovestsesia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Associazione d&#8217;Irrigazione Ovest Sesia</a>, <em>“Il web 2.0 come strumento di promozione del territorio”</em>, moderato da <strong>Carlo Vischi</strong>, Direttore Trenta Editore e introdotto da <strong>Paolo Melotti</strong>, Presidente <a href="http://www.atlvalsesiavercelli.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ATL Valsesia Vercelli</a>. Si susseguono gli interventi di <strong>Massimo Benedetti</strong> per Terreriflesse e<strong> Strada del Riso Vercellese di qualità</strong>, <strong>Gabriele Conte</strong> per <a href="http://gliaironi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli Aironi Risi e Co. </a> <strong>Ombretta Bertolo</strong>,  relatrice, ha presentato i progetti di promozione già attivi sul territorio, come Explorando, un percorso ciclabile tra risaie e opere d’arte. A sorpresa, un intervento del nostro <strong>Sindaco Maura Forte</strong>, a supporto della promozione web e degli investimenti in tecnologia e comunicazione.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="Riso di vercelli aligncenter wp-image-5379 size-large" title="Riso di vercelli" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1-1024x1024.jpg" alt="Riso di vercelli" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2282-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><strong>Riso di Vercelli</strong>: visita in riseria.</p>
<p>Il tour prosegue verso la <a href="http://www.riseriagreppi.it/index.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Riseria Greppi </a>di Tronzano, dove si sta lavorando il riso nero. Quale sorpresa scoprire quei chicchi naturalmente neri durante la sbramatura, la fase di lavorazione che separa la parte esterna (detta lolla) dal granello.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5382" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1-1024x1024.jpg" alt="Riseria Greppi" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2283-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><strong>Riso di Vercelli</strong> a cena.</p>
<p>La giornata volge piacevolmente al termine al <a href="http://www.ilgiardinettovercelli.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ristorante Il Giardinetto</a>: lo chef Daniele Siviero ci delizia con una battuta di fassone al tartufo, mentre il fratello Roberto serve un meraviglioso erbaluce metodo classico rosé, 100% uve chardonnay macerate su bucce di nebbiolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="Riso di vercelli aligncenter wp-image-5384 size-large" title="Riso di vercelli" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1-1024x1024.jpg" alt="Riso di vercelli" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2284-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il risotto, preparato con toma di piode e duja, è un carnaroli gran riserva dell’azienda <a href="http://www.risobuono.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Riso Buono</a>, ingrediente locale conosciuto a livello internazionale. Segue la guancia di vitello con tortino di riso aromatico <strong>Artemide</strong>, una varietà di riso nerodal granello allungato. L’abbinamento con il Gattinara Tre Vigne di Travaglini non potrebbe essere più azzeccato. Si termina con dessert e una degustazione di birre artigianali <a href="http://www.bsabeer.it/ita/home-page-birrificio-santandrea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BSA &#8211; Birrificio Sant&#8217;Andrea</a>, che propone per il post cena una Funky e la Hell Rice, fatta con una percentuale di riso Venere.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="Riso di vercelli aligncenter wp-image-5389 size-large" title="Riso di vercelli" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1-1024x1024.jpg" alt="Riso di vercelli" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22851-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><strong>Riso di Vercelli:</strong> il giorno dopo.</p>
<p>Il pranzo alla <a href="http://www.cascinavaldemino1904.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cascina Valdemino</a> parte con la degustazione del vino. <strong>Cinzia Travaglini e Fabrizio Ruzzon</strong> ci fanno compagnia nel delizioso agriturismo. Si susseguono squisiti piatti a base di riso: io mi sono esaltata per l’<strong>arancino di riso rosso</strong>, idea eccezionale per reinterpretare una ricetta classica. E poi ancora l’insalata di riso Artemide con olive e gamberi, il sushi con salmone e biete, l’immancabile riso nero al gorgonzola e il risotto al Gattinara, riso aromatico con curry e pollo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="Riso di vercelli aligncenter wp-image-5387 size-large" title="Riso di vercelli" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1-1024x1024.jpg" alt="Riso di vercelli" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2287-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5388" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1-1024x1024.jpg" alt="Menù Cascina Valdemino" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_2288-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il tour enogastronomico termina proprio com’è iniziato, tra riso e vino, e con la scoperta di un territorio ancora tutto da esplorare, dove le eccellenze sono autentiche e le persone – i nostri produttori, ristoratori e tutti gli amanti di questa terra – hanno davvero la voglia di gridarlo al mondo.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5385" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1-1024x1024.jpg" alt="Cascina Valdemino" width="1024" height="1024" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/11/IMG_22891-1.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Hanno partecipato a #socialfoodewine Vercelli:</p>
<p>Valentina Masotti</p>
<p>Terre Riflesse</p>
<p>Ovest Sesia</p>
<p>Hotel e Ristorante Il Giardinetto</p>
<p>Hotel Garibaldi e Ristorante Bislakko</p>
<p>La Strada del riso vercellese di qualità</p>
<p>Riseria Greppi, Tronzano</p>
<p>Cascina Valdemino, Desana</p>
<p>Degustatori di Riso</p>
<p>Gli Aironi Risi&amp;co, Lignana</p>
<p>Riso Buono La Mondina, Casalbeltrame</p>
<p>Sapise – Sardo Piemontese Sementi</p>
<p>Azienda Cella Grande</p>
<p>Azienda Travaglini</p>
<p>Birrificio BSA</p>
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		<title>Ristorante Platti a Torino.</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2014/03/23/ristorante-platti-torino-lo-storico-locale-piemontese-incontra-la-cucina-lucana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2014 21:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ristorante Platti a Torino. Lo storico locale piemontese incontra la cucina lucana. Uno stile d&#8217;altri tempi e una cucina d&#8217;autore s&#8217;incontrano allo storico Caffè e Ristorante Platti, nel cuore di Torino. Matteo Malacarne, chef del Ristorante Don Matteo a Matera, ha deliziato i palati più raffinati del capoluogo piemontese con ricette della tradizione lucana. Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2014/03/23/ristorante-platti-torino-lo-storico-locale-piemontese-incontra-la-cucina-lucana/">Ristorante Platti a Torino.</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Ristorante Platti a Torino. Lo storico locale piemontese incontra la cucina lucana.</h2>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5135" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4164-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Uno stile d&#8217;altri tempi e una cucina d&#8217;autore s&#8217;incontrano allo storico Caffè e <strong>Ristorante Platti</strong>, nel cuore di Torino. Matteo Malacarne, chef del Ristorante Don Matteo a Matera, ha deliziato i palati più raffinati del capoluogo piemontese con ricette della tradizione lucana.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5137" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4174-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Dopo l&#8217;aperitivo al piano superiore, un classico Vermouth accompagnato da sfiziosi finger food, Matteo Malacarne ha dato il via alle danze con l&#8217;antipasto. Panecotto con rape e pezzentella al finocchietto (salume della Basilicata presidio Slow Food)  con passato di zucca rossa e lampascione croccante.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5139" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4190-001-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>A seguire il carciofo con fonduta al pistacchio, cannolo al pecorino di Moliterno, crema caprina e insalata di arance, finocchio e melagrana.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5140" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4194-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Non poteva mancare la pasta della tradizione, i triscidd poverelli su terriccio di zafaran (polvere di peperoni cruschi), polpa di acciughe,  mollica di pane cafone.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5142" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4201-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Scorzette di mandorle di grano Senatore, un grano antico oggi chiamato Kamuth, con salsiccia fresca e funghi cardoncelli delle Murge.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5143" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4205-001-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Il secondo piatto a base di pesce ha visto protagonista la ricciola, in un involtino alla moda Lucana con purea di ceci neri e petali di peperone crusco di Senise.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5144" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4207-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Per finire&#8230; il dessert. Lo Spumone di Matera agli amaretti e noci mascoline con colatura di cacao amaro, ricotta di pecora allo strazzone al Cordial Caffè e miele di sulla.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4211-001-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5145" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4211-001-1.jpg" alt="Platti Torino" width="671" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4211-001-1.jpg 671w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4211-001-1-252x300.jpg 252w" sizes="(max-width: 671px) 100vw, 671px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5146" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4212-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Le portate sono state accompagnate da calici di vino che i sommelier del Platti hanno selezionato per la serata lucana. Il Metodo Classico Centosanti 2012 della Cantina Michele Dragone ha un uvaggio Greco e Malvasia di Basilicata. La Malandrina 201o Moro della Cantina Masseria Cardillo di Bernalda è a base di Primitivo, Cabernet e Merlot.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5141" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1.jpg" alt="Platti Torino" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/IMG_4198-001-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Ambiente raffinato e cucina curata per una serata in cui il connubio tra Piemonte e Basilicata hanno reso questa cena al Platti davvero indimenticabile.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/1653357_10201550118209922_755627135_n-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5148" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/1653357_10201550118209922_755627135_n-1.jpg" alt="Platti Torino" width="960" height="439" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/1653357_10201550118209922_755627135_n-1.jpg 960w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/1653357_10201550118209922_755627135_n-1-300x137.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2014/03/1653357_10201550118209922_755627135_n-1-768x351.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2014/03/23/ristorante-platti-torino-lo-storico-locale-piemontese-incontra-la-cucina-lucana/">Ristorante Platti a Torino.</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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		<title>La nocciola è in tavola al Relais Villa D’Amelia</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2013/12/10/la-nocciola-tavola-dl-relais-villa-damelia-conclude-bellezza-la-stagione-autunnale-di-social-chef-piemonte/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 07:38:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[Nocciola]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[villa d'amelia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il panorama che si gode dalla piscina riscaldata del Relais Villa D’Amelia a Benevello, in provincia di Cuneo, ti riconcilia con il mondo. A Villa D&#8217;Amelia ogni autunno si celebra La nocciola in tavola, IGP del Piemonte. La location si presta, in questo autunno dai vivi colori, per celebrare la nocciola del Piemonte, prodotto IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2013/12/10/la-nocciola-tavola-dl-relais-villa-damelia-conclude-bellezza-la-stagione-autunnale-di-social-chef-piemonte/">La nocciola è in tavola al Relais Villa D’Amelia</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il panorama che si gode dalla piscina riscaldata del <a title="Villa D'Amelia Benevello" href="http://www.villadamelia.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Relais Villa D’Amelia</a> a Benevello, in provincia di Cuneo, ti riconcilia con il mondo.</h2>
<h3>A Villa D&#8217;Amelia ogni autunno si celebra <strong>La nocciola in tavola, IGP del Piemonte.</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4885" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1-1024x1024.jpg" alt="Relais Villa D'Amelia, Benevello (CN)" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-4-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La location si presta, in questo autunno dai vivi colori, per celebrare la <b>nocciola del Piemonte</b>, prodotto IGP che verrà esaltato da dieci chef di fama internazionale. Organizzatori dell’evento enogastronomico <em><strong>La nocciola in tavola</strong></em> sono la Direttrice del <strong>Relais Villa D’Amelia</strong> Eva Codina Candelich e lo chef stellato del ristorante annesso Damiano Nigro, con il coordinamento di <a title="biteg" href="http://www.biteg.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Biteg</a> e Carlo Vischi nell’ambito del progetto <b>Social Chef Piemonte</b>. Indimenticabile la giornata di Mercoledì 27 Novembre, articolata in un susseguirsi di showcooking e terminata con una degustazione itinerante tra le delizie proposte dagli chef.</p>
<p>Eccovi un assaggio.</p>
<p>Alessandro Alessandri, della Pizzeria Ristorante Piuma di Genova, ha presentato la pizza fritta, lievitata naturalmente e preparata con farina biologica macinata a pietra <a href="http://www.mulinomarino.it/">Mulino Marino</a>. Un incredibile connubio di sapori tra crescenza, prosciutto cotto artigianale e la nocciola del Piemonte.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4899" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1-1024x1024.jpg" alt="Alessandro Alessandri e la sua pizza fritta" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1072-1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4900" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1-300x300.jpg" alt="Alessandro Alessandri e la sua pizza fritta" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1087-1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Michael Goran Amnegård, del <a title="Kung Blacke" href="http://www.blaxstawine.se/en/the-restaurant/">Kung Blacke Restaurant </a>di Flen (Svezia), ha preparato dei sorprendenti Ravioli all’uovo ripieni di foiegras e nocciola, con salsa leggera al parmigiano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4893" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1-300x300.jpg" alt="Michael Goran Amnegård" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0989-1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Paolo Casagrande, chef del pluristellato Martín Berasategui (6* Michelin), del <a title="Restaurant Lasarte" href="http://www.restaurantlasarte.com/">Restaurant Lasarte</a> Hotel Condes di Barcellona, ha servito in un bicchiere le sue lumache stufate alla nocciola, aglio nero e crema di jalapeño.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4896" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1-1024x1024.jpg" alt="Paolo Casagrande" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1026-1.jpg 1605w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Gianluca Fassina, giovane ed abile pasticcere del <a title="Relais Villa D'Amelia" href="http://www.villadamelia.com/">Relais Villa D’Amelia</a>, ha giocato con i colori nel creare un perfetto  Poker di cremini.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4890" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1-1024x1024.jpg" alt="Gianluca Fassina" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_0910-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Stefano Mazzoni, del <a title="Grand Hotel Qvisisana" href="http://www.quisisana.com/">Grand Hotel Quisisana</a> di Capri, ha servito un “Peperone abbottonato”, dal tenero ripieno di pollo e nocciola, abilmente arrotolato nel peperone arrostito.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4894" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1-1024x1024.jpg" alt="Stefano Mazzone, peperone abbottonato" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1005-1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Damiano Nigro, padrone di casa al Ristorante del <a title="Relais Villa D'Amelia" href="http://www.villadamelia.com/">Relais Villa D’Amelia</a> di Benevello, ha scottato un controfiletto di Vicciola, accompagnato da maionese alla nocciola e laccatura al miele, olio di nocciola e mandarino. Un accostamento divino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4887" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1-1024x1024.jpg" alt="Damiano Nigro e la vicciola" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-6-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Laurent Paccini del <a title="Villa Fiordaliso" href="http://www.villafiordaliso.it/sito/home_page/cucina">Ristorante dell’Hotel Villa Fiordaliso</a> di Gardone Riviera ha preparto un risotto a regola d’arte con nocciola, zola di capra e aringhe.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4895" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1-1024x1024.jpg" alt="Laurent Paccini, risotto aringa e nocciola" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1009-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Andrea Ribaldone del Relais Rocca Civalieri di Quattordio (AL) ha ideato una zuppetta di granchi con nocciole Piemonte e cardo gobbo di Nizza, realizzata con il supporto del giovane chef Ivan Tondat.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4889" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1-1024x1024.jpg" alt="Andrea Ribaldone, zuppetta di granchi e cardo gobbo" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-8-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Enrico Fiorentini del Ristorante <a title="Il Canneto" href="http://www.ristorante-ilcanneto.it/it/">Il Canneto</a><a title="Il Canneto" href="http://www.ristorante-ilcanneto.it/it/"> – Sheraton Milan Malpensa</a> ha voluto stupire con un Macaron di storione al mandarino e nocciola.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4888" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1-1024x1024.jpg" alt="Enrico Fiorentini, macaron di storione" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-7-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La serata è proseguita tra gli stand enogastronomici, tra cui non poteva mancare la <strong><a title="Confraternita della Nocciola" href="http://confraternitanocciola.net/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Confraternita della nocciola</a></strong>, Associazione presieduta dal Gran Maestro Luigi Paleari e che ha sede a Cortemilia, che tutela e promuove la  Nocciola Tonda Gentile di Langa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4901" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1-1024x1024.jpg" alt="Luigi Paleari, Gran Maestro della Confraternita della Nocciola, con Eva Codina e Damiano Nigro" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1150-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Una scoperta è stata la carne di <a title="vicciola" href="http://www.vicciola.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Vicciola</strong></a>, Razza bovina piemontese allevata a nocciole, oltre a mais, crusca e fieno. Se ne ottiene una carne morbida e saporita, dalla superficie lucida e leggermente oleosa, ma assolutamente magra. Pensate che il livello di colesterolo contenuto nella vicciola è addirittura inferiore a quello del branzino selvatico.</p>
<p>Tra i produttori di vino ho potuto degustare due Metodi Classici, il primo delle <a href="http://www.contratto.it/">Cantine Contratto</a> Extra Brut Millesimato 2009 e il Brut Valsellera di <a href="http://www.franconevini.com/">Francone Vini</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-5-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/Image-1-5-1-1024x1024.jpg" alt="Image-1 (5)" width="600" height="600" /></a></p>
<p>Passando ai rossi abbiamo assaggiato un Barbaresco Rabajà 2008 del <a href="http://www.castellodiverduno.com/">Castello di Verduno</a>, il Barolo dell’<a href="http://www.cantinedamilano.it/">Azienda Agricola Damilano</a>  Lecinquevigne 2008, piacevolmente morbido, e il <a href="http://www.piocesare.it/">Pio Cesare</a> Barolo 2009.  Infine ho potuto assaggiare il passito di Arneis <a title="Cornarea" href="http://www.cornarea.com/Ita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cornarea</a> Tarsco del 2010 e la grappa di <a title="Marolo" href="http://www.marolo.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Marolo</a> “Milla”, con vero infuso di camomilla.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4903" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1-1024x1024.jpg" alt="Marolo" width="600" height="600" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1-1024x1024.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1206-1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>A presentare i prodotti tipici della zona non potevano mancare <a href="http://www.biteg.it/2013/la-nocciola-in-tavola-chiude-in-bellezza-ledizione-2013-di-socialchefpiemontethe-hazelnut-on-the-table-closes-the-2013-edition-of-socialchefpiemonte/lang/it/mprunotto.com">Prunotto Mariangela</a>, con le sue conserve di frutta bio, l&#8217;azienda <a href="http://www.nocciolemarchisio.it/">Nocciole Marchisio</a>,  leader nella lavorazione delle nocciole in Piemonte, e il “Noccioolio” di <a href="http://www.noccioolio.it/">Sama Laboratorio del Gusto</a>, un olio di nocciola del Monferrato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1034-1.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1034-1-1024x1024.jpg" alt="Noccioolio" width="600" height="600" /></a></p>
<p>Un evento indimenticabile <strong>La nocciola in tavola</strong> di <strong>Villa D&#8217;Amelia</strong>, che non a caso è giunto già alla sua terza edizione.</p>
<p style="text-align: left;">Io mi prenoto già per il prossimo anno: se giungesse nuovamente un invito in questo luogo d&#8217;incanto, sarebbe graditissimo, capito <strong>Villa D&#8217;Amelia</strong>? 😉<a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1034-1.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4883" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1-1024x768.jpg" alt="Relais Villa D'Amelia, Benevello" width="700" height="525" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1-1024x768.jpg 1024w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1-300x225.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1-768x576.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/foto-2-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2013/12/10/la-nocciola-tavola-dl-relais-villa-damelia-conclude-bellezza-la-stagione-autunnale-di-social-chef-piemonte/">La nocciola è in tavola al Relais Villa D’Amelia</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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		<title>Il Magico Paese di Natale è a Govone, in Piemonte</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2013/12/08/magico-paese-di-natale-govone-piemonte/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Dec 2013 16:15:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Food]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Govone]]></category>
		<category><![CDATA[Langhe Roero]]></category>
		<category><![CDATA[Magico Paese di Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un percorso tra le Terre dei Savoia, facendo tappa al Magico Paese di Natale. Un week end in Piemonte con il Magico Paese di Natale per tutta la famiglia. Incredibile ma vero! Babbo Natale ha una casa anche in Piemonte, precisamente nel castello di Govone, località che si affaccia sulle colline del Roero, tra Asti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2013/12/08/magico-paese-di-natale-govone-piemonte/">Il Magico Paese di Natale è a Govone, in Piemonte</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;">Un percorso tra le Terre dei Savoia, facendo tappa al Magico Paese di Natale.</h2>
<h3 style="text-align: left;">Un week end in Piemonte con il Magico Paese di Natale per tutta la famiglia.</h3>
<p>Incredibile ma vero! Babbo Natale ha una casa anche in Piemonte, precisamente nel castello di <strong>Govone</strong>, località che si affaccia sulle colline del Roero, tra Asti e Cuneo. Nella <strong>casa di Babbo Natale</strong>  elfi ed aiutanti si danno da fare, raccogliendo letterine e preparando dolci e pacchi regalo, mentre Babbo Natale si riposa in attesa della lunga notte del 25 Dicembre .Nel <a href="http://www.ilpaesedinatale.com/"><strong>Magico Paese di Natale </strong></a>potrete trovare anche il presepe meccanizzato, la Baita di Elio e un mercatino natalizio dove casette di legno si susseguono nel parco del castello, tra eccellenze enogastronomiche del territorio e artigianato esclusivamente locale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4821" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1.jpg" alt="IMG_1537" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1537-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Prima di raccontarvi i dettagli sull&#8217;incontro tra Leo e Babbo Natale, lasciate che vi descriva l&#8217;itinerario preparato da <a href="http://www.visitterredeisavoia.it/Default.aspx">Terre dei Savoia</a>, Associazione che promuove e  narra il territorio erede della Dinastia Sabauda. Un itinerario fatto di storia, cultura, paesaggio, aromi e sapori, ma soprattutto divertimento per tutta la famiglia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4803 aligncenter" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1.jpg" alt="Cherasco Agriturismo La volpe e l'uva" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1325-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>La nostra avventura comincia ancora prima di partire, quando al mattino ci sorprende la neve! Arrivati a <strong>Cherasco</strong> c&#8217;è già una soffice e candida coltre che ricopre il paesaggio e, mentre la neve cade incessante, ci rifugiamo all&#8217;<strong>Agriturismo <a href="http://www.lavolpeluvagri.it/agriturismo_la_volpe_e_luva/home.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La volpe e l&#8217;uva </a></strong>per il pranzo. Verdure locali o dell&#8217;orto, uova di gallina e nocciole, ma anche erbe aromatiche e carni di cascina, sono gli ingredienti utilizzati dai proprietari di questo accogliente agriturismo che si nasconde in cima a una collina. Leo mangia tutto: l&#8217;<strong>insalata di radicchio con uova e nocciole</strong>, i <strong>tajarin all&#8217;uovo con salvia e pancetta</strong>, il c<strong>oniglio alle erbe con carote</strong> e la meravigliosa t<strong>orta di nocciole</strong>, servita <strong>con crema di cacao e nocciole</strong>. Anche il caffè sa di cucina casalinga, preparato con la <strong>moka</strong> e servito in bicchierini di vetro.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4800" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1-300x300.jpg" alt="Cherasco Agriturismo La volpe e l'uva" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1320-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4801" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1-300x300.jpg" alt="Cherasco Agriturismo La volpe e l'uva" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1322-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
</a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4802" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1-300x300.jpg" alt="Cherasco Agriturismo La volpe e l'uva" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1323-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4805" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1-300x300.jpg" alt="Cherasco Agriturismo La volpe e l'uva" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1331-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Dopo pranzo partiamo alla volta del <strong><a href="http://www.museomagia.it/">Museo della Magia</a> di Cherasco</strong>, che raccoglie i magici strumenti utilizzati dai più famosi illusionisti di ogni tempo. Leo non sembra molto contento di trovarsi nella stanza delle sedute spiritiche, fedelmente riprodotta sulla base di un salotto ottocentesco, così ci muoviamo, passsando attraverso lo specchio della magia e la sala delle illusioni ottiche, verso il teatro delle illusioni. Il <strong>mago Sales, alias don Silvio Mantelli</strong>, un prete salesiano, quel giorno è impegnato a promuovere il mondo della magia per i bambini meno fortunati: ma il mago che lo sostituisce è altrettanto bravo con i trucchi da prestigiatore e fa persino scomparire e riapparire gli oggetti!</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4806" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1-300x300.jpg" alt="Museo della Magia Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1338-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4808" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1-300x300.jpg" alt="Museo della Magia Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1358-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4810" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1-300x300.jpg" alt="Museo della Magia Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1366-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_13631-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4836" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_13631-1-300x300.jpg" alt="Museo della Magia Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_13631-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_13631-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_13631-1.jpg 599w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>La tappa successiva è la <strong><a href="http://www.pasticceriabarbero.com/">Confetteria Barbero</a></strong>, una pasticceria in pieno stile Liberty e annoverata tra i Locali storici d&#8217;Italia, che dal 1881 produce i <strong>baci di Cherasco</strong>. Il proprietario ci racconta la storia di una tipicità nata un po&#8217; per caso, utilizzando prodotti del territorio come la nocciola del Piemonte, che in fase di lavorazione poteva frantumarsi: unendola ad una fine miscela di cioccolato fondente al 60% nacque l&#8217;antica ricetta, ancora oggi ricercata per la sua fine delizia. La degustazione prosegue con una raffinata serie di cioccolatini: da classico <strong>tartufo</strong> alla l<strong>umaca fondente</strong> ripiena di pasta di nocciola, dal fondente <strong>Cardinal Mazarino</strong> (famoso per aver negoziato il Trattato di Cherasco tra Francia e Savoia nel 1631), ripieno di cioccolato bianco e cointreau fino al cioccolato con <strong>peperoncino</strong>, che non si percepisce durante la degustazione, ma che ti lascia un ricordo inevitabilmente piccante. Leonardo è fuori di sé: il degno figlio di Gula d&#8217;la majun si approfitta in modo sfacciato della gentilezza del proprietario, estorcendogli frutta secca e candita ricoperta di cioccolato bianco e al latte, oltre che ad un pacchettino di cioccolatini e tartufi per il viaggio, uso ad personam, naturalmente.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4811" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1-300x300.jpg" alt="Pasticceria Barbero Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1374-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4812" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1-300x300.jpg" alt="Pasticceria Barbero Cherasco" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1377-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Proseguiamo verso Alba, dove la <strong>food blogger Margherita</strong>, autrice di <a href="http://a-casamia.blogspot.it/">A casa mia blog</a> e mamma di due splendide bimbe, Alice e Beatrice, ci ospita nella sua casa per una missione importantissima: <strong>preparare i biscotti per Babbo Natale</strong>! Burro, farina e zenzero regnano sovrani in cucina, così come gli infanti che smanazzano l&#8217;impasto, lo tirano e lo modellano con stampini natalizi: dei piccoli pasticceri provetti, dalle cui manine nascono biscotti profumati che sono in parte verranno consegnati a Babbo Natale: molti spariranno durante l&#8217;ora del tè.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2610-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4831" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2610-1-300x300.jpg" alt="A casa mia blog: a casa di Margherita" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2610-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2610-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2610-1.jpg 720w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2617-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4832" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2617-1-300x300.jpg" alt="A casa mia blog: a casa di Margherita" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2617-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2617-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_2617-1.jpg 720w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Alla sera siamo ospiti del raffinato ristorante <a href="http://castellodigovone.it/">Le scuderie del castello di Govone</a> (a cui dedicherò un post a parte) ma prima passiamo dall&#8217;<a href="http://www.monbertola.com/">agriturismo Mombertola</a> a Craviano, dove alloggeremo per la notte. Una deliziosa vecchina ci accoglie: suo nipote gestisce l&#8217;agriturismo, <strong>un&#8217;antica cascina ristrutturata</strong>, nella quale sono state ricavate le camere, tutte arredate secondo uno stile campestre che richiama per colori e decorazioni un fiore diverso. Noi siamo nella camera &#8220;girasole&#8221;, dai toni caldi e accoglienti, che si affaccia sullo splendido panorama delle colline e dell&#8217;arco alpino. Che stupore quando entriamo: Babbo Natale è passato di lì e ha lasciato un regalo per Leo! Un morbido cuscino che lo accompagnerà in un sonno ristoratore. La mattina seguente ci accoglie uno splendido sole: dopo l&#8217;abbondante colazione, con latte, biscotti e crostata, facciamo due passi e scopriamo&#8230; una <strong>fattoria</strong>! Di fronte all&#8217;agriturismo una stalla accoglie mucche, conigli, un asino, oche e galline. Il proprietario e il suo gatto ci accompagnano a visitare la stalla, con stupore e felicità di Leo che alla fine raccoglie le uova appena fatte, le stesse che si mangerà il giorno dopo con somma soddisfazione: &#8220;Mamma! Uovo! Cocca! Leo!&#8221;</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4825" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1-300x300.jpg" alt="Vista dall'Agriturismo Mombertola" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1567-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4815" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1-300x300.jpg" alt="Agriturismo Mombertola" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1455-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4816" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1-300x300.jpg" alt="Agriturismo Mombertola Craviano" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1457-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4826" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1-300x300.jpg" alt="Agriturismo Mombertola Craviano" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1568-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>E finalmente si parte alla volta del Magico Paese di Natale, già in pieno fermento tra mercatini,trenini, Christmas Carol itineranti, delizie da gustare in ogni angolo. Noi facciamo tappa alla casetta delle nocciole di <a href="http://www.cascinalanga.it/"><strong>Cascina Langa</strong></a>, che produce la vera crema di nocciole, adorabile sul pane, e la pasta di nocciole, utile per preparazioni dolci e salate. Non ci facciamo mancare una fetta di salame, una birra artigianale, uno zabaione caldo, un assaggio di grappa dei produttori di Govone, e altre delizie del territorio.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4823" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1-300x300.jpg" alt="Magico Paese di Natale Govone" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1543-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4822" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1-300x300.jpg" alt="Magico Paese di Natale Govone" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1539-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Il tempo trascorre veloce e, tra la performance teatrale alla <strong>Baita di Elio</strong> e il <strong>presepe animato</strong>, giunge l&#8217;ora di visitare la <strong>casa di Babbo Natale</strong>. Leo è carico come una molla: da due giorni continuiamo a domandargli cosa chiederà a Babbo Natale, e da due giorni lui conosce un&#8217;unica risposta: Peppa! Entriamo nel castello, tra luci, musiche, spettacolo ed emozione. Il percorso si snoda dalla cucina degli elfi agli aiutanti di Babbo Natale, che giace addormentato nella sua camera da letto. Finalmente si sveglia ed è di nuovo spettacolo musicale.</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4829" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1-300x300.jpg" alt="Casa di babbo Natale a Govone" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1642-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4830" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1-300x300.jpg" alt="Casa di Babbo natale a Govone" width="300" height="300" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1-768x768.jpg 768w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1643-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Alla fine i bambini vengono radunati da Babbo Natale in persona, ma Leo sembra perplesso. Quando usciamo lo prendo in braccio, non sembra estasiato come dovrebbe essere un bambino che incontra Babbo Natale in persona! Così gli chiedo: &#8220;Amore, non sei contento di aver conosciuto Babbo Natale?&#8221;. Lui mi guarda con aria interrogativa e mi risponde: &#8220;<strong>Mamma&#8230; e Peppa dov&#8217;è?</strong>&#8221;</p>
<p><a href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4828" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1.jpg" alt="Casa di Babbo natale a Govone" width="800" height="800" srcset="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1.jpg 800w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1-150x150.jpg 150w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1-300x300.jpg 300w, https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/12/IMG_1633-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Info Utili:</p>
<p><strong>Terre dei Savoia</strong></p>
<p><a href="http://www.visitterredeisavoia.it/Default.aspx">www.visitterredeisavoia.it</a></p>
<p>#itineraritds</p>
<p><a href="https://twitter.com/terredeisavoia">@terredeisavoia</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/leterredeisavoia">www.facebook.com/leterredeisavoia</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Magico Paese di Natale &#8211; Govone</strong></p>
<p><a href="http://www.ilpaesedinatale.com/">www.ilpaesedinatale.com</a></p>
<p>#magicopaesedinatale</p>
<p>#nataleinlanga</p>
<p><a href="https://twitter.com/PaesediNatale">@PaesediNatale</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/ilmagico.natale?fref=ts">www.facebook.com/ilmagiconatale</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2013/12/08/magico-paese-di-natale-govone-piemonte/">Il Magico Paese di Natale è a Govone, in Piemonte</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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		<title>Il gelato è salato! Sweet Turin è all&#8217;Hub Hotel Milano.</title>
		<link>https://ricetteracconti.com/2013/07/13/sweet-turin-hub-hotel-milano-html/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricette Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2013 20:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Vischi]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sweet Turin Mirrorslurp all&#8217;Hub Hotel di Milano. Carlo Vischi tra Filippo Novelli e Marcello Trentini. Carlo Vischi di Trenta Editore e Biteg, organizzatore dell&#8217;evento. Un appuntamento dedicato alla pasticceria di alto livello, presentata da Filippo Novelli della storica Pasticceria Medico di Torino, all&#8217;Hub Hotel Milano lo scorso Mercoledì 10 Luglio. Non poteva mancare uno chef [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/img_77931-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Mirrorslurp all'Hub Hotel di Milano. Carlo Vischi tra Filippo Novelli e Marcello Trentini." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/28b2f-img_7793-1.jpg" alt="Mirrorslurp all'Hub Hotel di Milano. Carlo Vischi tra Filippo Novelli e Marcello Trentini." width="320" height="241" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Sweet Turin Mirrorslurp all&#8217;Hub Hotel di Milano.<br />
Carlo Vischi tra Filippo Novelli e Marcello Trentini.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc00640-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Carlo Vischi di Trenta Editore e Biteg, organizzatore dell'evento." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dec31-dsc00640-1.jpg" alt="Carlo Vischi di Trenta Editore e Biteg, organizzatore dell'evento." width="219" height="320" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Carlo Vischi di Trenta Editore e Biteg,<br />
organizzatore dell&#8217;evento.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Un appuntamento dedicato alla pasticceria di alto livello, presentata da Filippo Novelli della storica <a href="http://www.pasticceriamedico.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Pasticceria Medico</a> di Torino, all&#8217;<a href="http://www.thehubhotel.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Hub Hotel</a> Milano lo scorso Mercoledì 10 Luglio. Non poteva mancare uno chef stellato che sapesse applicare l&#8217;arte del gelato ad un menù di tutto rispetto, ma soprattutto di tutto pasto: Marcello Trentini di <a href="http://www.magorabin.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Magorabin </a>ha lasciato di stucco i commensali con proposte culinarie di alta classe e incredibile gusto.</p>
<p>Carlo Vischi, organizzatore dell&#8217;evento e Direttore della collana Trenta Gourmet di <a href="http://www.trentaeditore.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Trenta Editore</a>  non lascia mai nulla al caso: aperitivo e cena sono stati accompagnati da vini accuratamente selezionati e gentilmente offerti da <a href="http://www.terredavino.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Terre da Vino</a> di Barolo e dalla Cantina <a href="http://www.balbiano.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Balbiano</a>, ma anche dal <a href="http://www.birrificiotorino.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Birrificio Torino</a>, maestri della produzione di birra artigianale torinese.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="http://ricetteracconti.files.wordpress.com/2013/07/img_78331.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Birrificio Torino, la Chiara." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/58e69-img_7833-1.jpg" alt="Birrificio Torino, la Chiara." width="219" height="320" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Birrificio Torino, la Chiara.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dalla prima portata, la amusebouche di fragole e gelato di fois gras, comprendi che la personalità eccentrica e sincera dello chef  Trenitini caratterizzerà tutta la cena, addolcita e cesellata dalla maestria di Filippo Novelli.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc00659-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Fragole e fois gras" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/65f02-dsc00659-1.jpg" alt="Fragole e fois gras" width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Fragole e fois gras</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc00666-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Marcello Trentini di Magorabin nelle cucine di Mirror Lounge." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/59b6b-dsc00666-1.jpg" alt="Marcello Trentini di Magorabin nelle cucine di Mirror Lounge." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Marcello Trentini di Magorabin nelle cucine di Mirror Lounge.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il gelato resta il protagonista incontrastato anche nell&#8217;antipasto, in cui merluzzo e gelato alla mozzarella fiordilatte stagliano contro una salsa verde-pomodoro.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/img_78161-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Verdepomodoro Black cod, con gelato di mozzarella fiordilatte." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/0a50a-img_7816-1.jpg" alt="Verdepomodoro Black cod, con gelato di mozzarella fiordilatte." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Verdepomodoro Black cod, con gelato di mozzarella fiordilatte.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc00674-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Filippo Novelli con Sandro Mesiti nelle cucine di Mirror Lounge." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/caec5-dsc00674-1.jpg" alt="Filippo Novelli con Sandro Mesiti nelle cucine di Mirror Lounge." width="320" height="208" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Filippo Novelli con Sandro Mesiti nelle cucine di Mirror Lounge.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: right;"></div>
<p><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="http://ricetteracconti.files.wordpress.com/2013/07/molinera1.jpg"><br />
</a><br />
A questo punto le bollicine del <b><a href="http://www.terredavino.it/it/i-nostri-vini/terredavino-agricole/vini-dolci-e-spumanti/piemonte-pinot-nero-doc-molinera-extra-brut" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Pinot Nero Molinera  Extra Brut di Terre da Vino</a></b> lasciano spazio ad una vivida Erbaluce di Caluso Merlana 2012, che accompagna un primo piatto d&#8217;eccezione: risotto mantecato alla Parmigiana, consommè di coniglio e alloro, gelato di cipolle rosse all&#8217;aceto di vino, realizzato con un Carnaroli d&#8217;eccezione offerto da Dino Massignani di Riserva San Massimo.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/img_78351-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Risotto alla parmigiana con gelato di cipolle rosse." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/cb843-img_7835-1.jpg" alt="Risotto alla parmigiana con gelato di cipolle rosse." width="320" height="320" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Risotto alla parmigiana con gelato di cipolle rosse.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="http://ricetteracconti.files.wordpress.com/2013/07/dsc006541.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Dino Massignani di Riserva San Massimo con le blogger di Insieme con gusto." src="https://ricetteracconti.files.wordpress.com/2013/07/eed15-dsc00654.jpg" alt="Dino Massignani di Riserva San Massimo con le blogger di Insieme con gusto." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Dino Massignani di Riserva San Massimo con le blogger di<br />
Insieme con gusto.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><b>Balbiano </b>introduce il secondo con una Freisa di Chieri vivace, accostata ad un saporito rombo arrostito con macedonia di duroni e confettura di visciole, accompagnato da gelato ai bottoni di Sechuan.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc006811-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Rombo arrostito, macedonia di duroni e confettura di visciole, gelato ai bottoni di Sechuan." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/cc2db-dsc00681-1.jpg" alt="Rombo arrostito, macedonia di duroni e confettura di visciole, gelato ai bottoni di Sechuan." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Rombo arrostito, macedonia di duroni e confettura di visciole,<br />
gelato ai bottoni di Sechuan.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc007051-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Lo chef Trentini tra Edoardo Colombo ('Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l'Innovazione) e Stefano Forzoni di Cookato." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/79905-dsc00705-1.jpg" alt="Lo chef Trentini tra Edoardo Colombo ('Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l'Innovazione) e Stefano Forzoni di Cookato." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Lo chef Trentini tra Edoardo Colombo (Agenzia per la Diffusione<br />
delle Tecnologie per l&#8217;Innovazione) e Stefano Forzoni di Cookato.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>Il finale si chiude in bellezza con un dessert che si racconta da solo: &#8220;La luna e i falò&#8221; diventano per una sera un capolavoro del gourmet, in cui tegoline al bacio di dama si sposano con un cremoso di nocciola, incorniciate da mousse di robiola, gelato al gianduja e gel di vino, accostamenti abilmente creati dagli chef per comporre un capolavoro che sa di Piemonte.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/dsc00702-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Dessert: la luna e i falò." src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/9b5e2-dsc00702-1.jpg" alt="Dessert: la luna e i falò." width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Dessert: la luna e i falò.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La serata si conclude con un brindisi di Collina Torinese Cari di Balbiano, ringraziando la partecipazione dello chef Sandro Mesiti, impeccabile ospite e abile conduttore della cucina di Mirror Lounge Restaurant.</p>
<table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="http://ricetteracconti.files.wordpress.com/2013/07/dsc007001.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" title="Collina Torinese Cari di Balbiano" src="https://ricetteracconti.com/wp-content/uploads/2013/07/f3072-dsc00700-1.jpg" alt="Collina Torinese Cari di Balbiano" width="320" height="240" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;"><span style="font-size: small; text-align: start;">Collina Torinese Cari di Balbiano.</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a href="https://ricetteracconti.com/2013/07/13/sweet-turin-hub-hotel-milano-html/">Il gelato è salato! Sweet Turin è all&#8217;Hub Hotel Milano.</a> sembra essere il primo su <a href="https://ricetteracconti.com">Blog su Riso e Risotti - Sommelier del Riso</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://ricetteracconti.com/2013/07/13/sweet-turin-hub-hotel-milano-html/feed/</wfw:commentRss>
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